«La Tramec è squadra Può giocarsela con tutti»
Serie B. Coach Giordani analizza la sconfitta in casa della capolista Piacenza E in vista dei playoff vede ancora i biancorossi in grado di dire la loro
CENTO. Un’occasione gettata alle ortiche, quella avuta dalla Tramec l’altra sera a Piacenza. Trenta minuti al comando, sempre o quasi con vantaggio in doppia cifra, prima d’impantanarsi contro una zona tattica che ha sfidato e battuto i tiratori centesi poco ispirati. Così, addio terzo posto, mai così vicino come sabato sera in casa della capolista. Non tutto è da buttare, l’atteggiamento e lo spirito erano quelli giusti. Certe occasioni, però, vanno sfruttate.
Caoch Giordani il giorno dopo analizza in modo molto lucido la serata: «Non è esatto dire che siamo stati perfetti per trenta minuti, abbiamo giocato bene, questo sì - puntualizza il tecnico romagnolo -, tutto girava bene. Ma avevamo il dovere di capitalizzare di più il vantaggio. Il problema è che non ci abbiamo preso: se fossimo andati al riposo con un vantaggio più ampio, allora il finale sarebbe potuto essere diverso. Non ci hanno fatto giocare Benfatto, e questo è un problema. Tra terzo e quarto fallo è rimasto pochissimo in campo; e io nel finale Benfatto devo averlo in campo».
Fatto sta che gli ultimi 10’ sono stati devastanti per la Tramec: «Ci siamo arresi di fronte alla zona, se non fai canestro finisce così. Loro si sono chiusi sotto, hanno fermato Bedetti e Fontecchio, e noi non abbiamo mai fatto canestro. Brighi ha sbagliato un paio di tiri di troppo e si è innervosito, Contento ha smesso di essere pericoloso forzando troppe conclusioni, D’Alessandro ha fatto poco. Perchè pochi minuti a Demartini? Non me la sono sentita di togliere Caroldi, ha fatto una partita davvero super. Troppo facile parlare col senno di poi, sono capaci tutti. Gli arbitri, poi, ci hanno massacrato».
Ora la Tramec, salvo un miracolo legato a risultati altrui, nei playoff partirà delle retrovie, quinta o addirittura sesta, e francamente poco importa. Quello che conta è sapere che per passare almeno un turno e non rendere fallimentare la stagione dovrà vincere in trasferta almeno una partita. Giordani è uno che non le manda a dire e si attacca all’atteggiamento visto a Piacenza: «Mi dispiace, perché le occasioni vanno sfruttate e avrei voluto vincere. Mi è piaciuto lo spirito di squadra con cui abbiamo affrontato la partita, era da un po’ che non vedevo un gruppo così coeso: oggi sono sicuro, questa squadra ai playoff può ancora giocarsela, contro tutti».
Simone Gagliardi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
