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«Obiettivo vicino ma guai mollare»

«Obiettivo vicino ma guai mollare»

Mister Semplici: sabato voglio uno stadio tutto biancazzurro

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ANCONA. Ragionando in termini percentuali si potrebbe dire che la Spal è al 99,9% dell'opera. Perché ieri gli uomini di Leonardo Semplici hanno compiuto altri tre passi fondamentali verso la serie B, sfruttando il pareggio del Pisa con il Pontedera.

Come da previsioni, per i biancazzurri ad Ancona non è stata un'impresa facile. Dopo il 2-0 firmato Zigoni-Schiavon, è arrivata la rete di Radi a riaprire una partita che per la capolista pareva ormai in discesa. Nella ripresa, poi, la prodezza di Contini sul rigore di Cognigni ha messo in ghiaccio un successo dal valore inestimabile. Nonostante tutto, il tecnico spallino ancora non si scompone, sottolineando le qualità del proprio gruppo, ormai davanti ad un traguardo storico.

Mister Semplici, come si sente adesso che la Spal è ad un passo dalla conquista della promozione?

«Il mio stato d'animo è ovviamente positivo perché non era facile riuscire ad imporsi su questo campo. I ragazzi hanno dimostrato ancora una volta grande carattere e voglia di vincere. Credo che abbiamo assistito ad una bella gara tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Per noi questo risultato era importantissimo e quindi vorrei fare i complimenti a tutti i giocatori perché hanno tirato fuori gli attributi, dimostrando grande valore. L'Ancona ha incontrato una Spal motivatissima che in campo ha dato tutto, ma credo che i dorici abbiano le possibilità per raggiungere i play off».

È stata una Spal che ha saputo trovare i propri colpi migliori, soprattutto nel primo tempo...

«Sul 2-1 abbiamo avuto le opportunità per chiudere la partita, ma non ci siamo riusciti. Poi abbiamo rischiato di prendere il 2-2, però Contini si è rivelato determinante per il mantenimento del vantaggio, e per alcuni minuti abbiamo anche pensato di essere in serie B. Ora ci prenderemo un giorno di riposo, e da martedì inizieremo a pensare all'Arezzo. L'obiettivo si sta avvicinando, ma non bisogna mollare niente perché il calcio è particolare. Facendo ovviamente tutti gli scongiuri del caso, dovremo affrontare questa settimana con i piedi per terra, cercando di preparare al meglio quella che potrebbe essere la partita più importante della stagione».

I meriti di questa Spal non si discutono...

«Non abbiamo mai mollato, dimostrando sempre grande forza a livello morale. La squadra non si è mai fatta condizionare da fattori esterni, riuscendo sempre ad essere positivi, guardando avanti e continuando a lavorare con grande impegno e determinazione per cercare di coronare un sogno che probabilmente all'inizio era impensabile. Questo gruppo, oltre a molte doti tecniche, ha anche grandi qualità morali che da parte mia vanno riconosciute. Dall'inizio dell'anno, infatti, i ragazzi sono sempre stati uniti sotto tutti i punti di vista. E per vincere un campionato questi requisiti sono fondamentali. Tutti i componenti della squadra hanno sempre saputo farsi trovare pronti, e credo che questo aspetto abbia rappresentato la nostra forza».

Come ha vissuto in panchina i minuti in cui il Pontedera si trovava in vantaggio a Pisa?

«È stato un momento di passaggio che spero di vivere in maniera concreta sabato prossimo. Nei prossimi giorni dovremo prepararci al meglio».

Bellissimo il coro "tornerete in serie B" riservato alla Spal dai tifosi anconetani a fine gara...

«Si, è stato molto bello, ma in generale da questo punto di vista in Italia siamo un po' indietro. Fa molto piacere che la tifoseria di casa abbia riconosciuto i nostri meriti e per questo li applaudo. Vorrei ringraziare anche la nostra tifoseria perché si sta riconoscendo nelle grandi qualità di questa squadra».

A fine gara il presidente Mattioli ha confermato la sua permanenza alla Spal anche nella prossima stagione...

«In linea di massima siamo d'accordo su tutto. Mancano solo le firme. Indipendentemente da questo, dobbiamo goderci il periodo attuale, perché certi momenti non capitano spesso e vanno vissuti in lungo e in largo. Spero che sabato prossimo ci sia uno stadio completamente biancazzurro, con il nostro pubblico a spingerci verso la promozione».

Andrea Benazzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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