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«Sì, ci siamo dentro fino al collo» La società e il sogno

«Sì, ci siamo dentro fino al collo» La società e il sogno

La famiglia Colombarini ironica: un altro pezzettino di B Il presidente Mattioli invece si commuove dalla felicità

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ANCONA. «La B è sempre più vicina, ci siamo dentro fino al collo». Con la consueta ironia, patron Francesco Colombarini commenta la situazione di classifica dopo il successo della Spal e il pari del Pisa. «Manca un altro punto, qui abbiamo fatto una partita importante, ci vuole un altro pezzettino e speriamo di festeggiare sabato allo stadio». Patron Simone Colombarini approfondisce l'analisi: «Manca un punto, abbiamo fatto tre passi importanti qui ad Ancona in un campo in cui non era di certo facile. È stata una bella partita: il primo tempo l'abbiamo tenuto sempre bene, abbiamo anche avuto occasioni per il 3-1, poi c'è stato il rigore parato da Contini e penso che sia stata una vittoria meritata». Per qualche minuto la Spal è stata in serie B dopo il vantaggio del Pontedera: «In effetti per un po’ avevamo pensato di poterla chiudere già qui, onore a squadre come quella toscana che anche se non hanno più obiettivi in campionato si impegnano al massimo tutte le gare. Comunque speriamo di conquistare il punto che ci manca già sabato e festeggiare davanti al nostro pubblico».

E qui Colombarini tiene a fare passare un messaggio: «Se anche in settimana arriveranno notizie sulla penalizzazione del Pisa noi vogliamo comunque fare una bella prestazione sabato contro l'Arezzo e festeggiare in quel momento. Di certo non prima; anzi, se fosse per me spero che la sentenza arrivi la prossima settimana. Noi ci aspettiamo lo stadio pieno, vogliamo tutti i nostri tifosi con noi».

È un presidente Walter Mattioli emozionato e che si interrompe anche per la commozione quello che si concede a telecamere e taccuini sugli spalti dello stadio Del Conero: «È stata una bellissima giornata di sport come sempre ne vorremmo vedere - sostiene Mattioli con Simone Colombarini al suo fianco che lo abbraccia e sottolinea il lavoro fondamentale del presidente per la società -; le curve hanno dato uno spettacolo splendido ed ora manca poco all'ottenimento di un risultato storico per il calcio a Ferrara. Sulla festa sono in totale accordo con Simone, sabato vogliamo lo stadio totalmente pieno e il luogo e il momento indicato sono quelli. Anche se martedì (domani; ndr) dovessero arrivare delle sanzioni in punti al Pisa questo aspetto non ci deve minimamente interessare. Voglio una squadra con la testa alla gara contro l'Arezzo, della situazione del Pisa non voglio sentire parlare e il campionato vogliamo vincerlo sul campo. Tutte le persone tifose della Spal sappiano che sabato ci sarà il tempo per fare tutto, allo stadio e poi in piazza». Per alcuni minuti anche ieri la Spal è stata in serie B: «Ovvio che ci avrebbe fatto piacere - prosegue Mattioli - chiuderla subito qui ma in un certo senso va benissimo anche farlo in questo modo davanti alla nostra gente, manca un punto e lo vogliamo fare subito». Il numero uno biancazzurro analizza poi anche l'andamento della gara: «La partita l'abbiamo condotta bene, abbiamo iniziato alla grande; poi, anche con qualche brivido, l'abbiamo condotta alla fine facendo un passo decisivo verso quel sogno e quell'obiettivo che avevamo messo nel mirino fino dall'inizio». E mentre rilascia queste dichiarazioni impazza la festa dei giocatori sotto il settore biancazzurro: «Questi momenti mi danno la felicità».

Poi Mattioli guarda anche al futuro: «Questa società è già al lavoro anche in un'ottica programmazione, rimangono sicuramente con noi il direttore sportivo Davide Vagnati e il mister Leonardo Semplici: con loro c'è già l'accordo su tutto e ci sono già state le strette di mano. Non c'è nessun problema e ci sarà l'ufficializzazione di questa intesa sulla parola a cose fatte».

Andrea Tebaldi

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