«Deve essere festa Non vediamo l’ora che sia sabato sera»
FERRARA. Ripresa degli allenamenti, per la Spal, ieri pomeriggio al Centro di via Copparo. Rosa al completo fatta eccezione per Posocco che ha lavorato in modo differenziato per il noto problema...
FERRARA. Ripresa degli allenamenti, per la Spal, ieri pomeriggio al Centro di via Copparo. Rosa al completo fatta eccezione per Posocco che ha lavorato in modo differenziato per il noto problema tendineo. Punto della sitazione in casa biancazzurra con il centrocampista Mirco Spighi e l'attaccante Mattia Finotto.
«Siamo in una situazione molto bella - apre Mirco Spighi -, ci attende una sfida molto stimolante da giocare che stiamo preparando bene come tutte le altre, contro un avversario che viene da un momento di difficoltà. Se tutto va come deve andare sarà una bella festa. Per me è un bel momento, ho sofferto per via del problema alla caviglia in un periodo in cui stavo facendo bene. La squadra vince ma ovviamente come tutti vorrei essere sempre in campo. Sono molto orgoglioso della considerazione che il mister ha sempre avuto per me, ogni volta che mi ha chiamato in causa ho dato il massimo e spero di rimanere anche l'anno prossimo».
Una Spal che ha avuto grande rotazione a centrocampo:
«Penso che questa sia la dimostrazione del fatto che si tratta di una squadra con 24 titolari, la forza del gruppo è questa e ogni volta che qualcuno che magari giocava meno è entrato ha sempre risposto presente».
Spighi aveva già condotto un campionato di vertice l'anno scorso ad Alessandria, finito poi male:
«Non voglio stare ora ad approfondire quella situazione ma qui ci sono tanti titolari che remano tutti nello stesso verso. La forza è il gruppo. Come normale, abbiamo commesso alcuni passi falsi dai quali però ci siamo rialzati subito».
Mister Semplici alla ripresa è stato chiaro:
«Ci ha detto - chiude Spighi - che c'è nulla di scontato, dobbiamo fare bene, allenarci con la solita intensità e non pensare minimamente alla non penalizzazione del Pisa».
Mattia Finotto è ad una sola rete dall'andare in doppia cifra e riuscendoci diventerebbe il terzo a farlo dopo Cellini e Zigoni:
«Sono molto contento per Zigo - dice Finotto - che sta facendo tanti gol ultimamente, spero di riuscire ad arrivarci anch’io ma quello che conta è che dobbiamo fare bene sabato. Non credo che ci siano tante squadre con tre giocatori sopra i 10 gol ma ciò che più conta è che siamo primi con nove punti di vantaggio sulla seconda a tre giornate dalla fine. Questo è l'aspetto più importante, dobbiamo prepararci bene e goderci il momento». Un Finotto che nell'ultimo periodo ha trovato meno spazio:
«Ci sono giocatori di esperienza nella nostra rosa da cui c'è molto da imparare. Cellini ad esempio ha segnato tantissimo nell'ultimo periodo dopo una fase nella quale non aveva giocato molto. Per quel che mi riguarda sono consapevole che un aspetto su cui devo migliorare è quello della freddezza sotto porta».
Si attende il match contro l'Arezzo in uno stadio “Paolo Mazza” esaurito:
«Sì, sento parlare di 7.500 persone, spero che sarà una bella festa, non vediamo l'ora che sia sabato sera intorno alle 19 per iniziare a festeggiare. Manca l'ultimo punto, a noi non interessa il Pisa, vogliamo vincere sul campo e finire in bellezza».
Andrea Tebaldi
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