Per la Spal in B uno stadio tutto nuovo
Presentato il restyling del "Paolo Mazza", con la capienza che sale a 8.500 posti. Ma è solo l'inizio
FERRARA. Uno stadio all'altezza della situazione. Alla vigilia della promozione della Spal in serie B, l'amministrazione comunale ha illustrato il "nuovo" Paolo Mazza, ossia i lavori che, nell'arco di due anni porteranno l'impianto cittadino ad essere pienamente a norma per la categoria. La prossima stagione, infatti, sarà ancora in deroga per la capienza, che pure salirà di mille posti, passando da 7.500 a 8.500, non ancora i diecimila necessari. Ma l'obiettivo lungo è quello di superare questa cifra: «Almeno 12.000 posti», ha ribadito più volte l'assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi, insistendo sull'indicazione di obiettivo di minima.
Ma facciamo un passo indietro, andando alle parole dell'assessore allo sport, che ha aperto la conferenza stampa in una sala di giunta gremita di operatori dell'informazione: «In questo anno e mezzo - ha esordito Simone Merli - abbiamo visionato gli stadi di Reggio Emilia, Torino, Como e, oggi, Empoli, per vedere anche dal puinto di vista commerciale come e cosa predisporre. L'abbiamo fatto in silenzio, senza enfatizzare, sempre insieme alla Spal, per valutare tutte le potenzialità».
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Poi, lo stesso Merli s'interrompe e, quasi, ricomincia: «Questa storia è iniziata in questa sala tre anni fa con la presentazione della nuova proprietà, che non solo salvò la Spal, ma anche la faccia della Spal e della città».
E' stato quindi l'assessore Modonesi a entrare nei tanti dettagli della ristrutturazione, per ottenere «uno stadio più sicuro, più capiente, più funzionale e che viva sette giorni su sette, al termine di un percorso doveroso: se lo meritavano la squadra, la società, i tifosi e la città».
L'aumento della capienza avverrà portando da 800 a 1.200 posti il settore ospiti in gradinata, da 3.242 a 3.584 la Curva Ovest, da 3.457 a 3.716 la tribuna.
«Una novità imposta dalla Lega calcio - ha aggiunto Modonesi - è la suddivisione in due settori della tribuna», passando poi a illustrare gl'interventi sulla sicurezza, ossia l'installazione di 12 tornelli e l'allestimento delle aree pre-filtraggio con recinzioni modulari.
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Necessario migliorare anche l'illuminazione, per consentire le riprese televisive, passando dagli attuali 500 lux a 800, come richiesto in serie B: «Siamo stati fra i primi in Italia a scegliere i led - ha aggiunto l'assessore ai lavori pubblici - e proseguiremo su questa strada».
Oltre a potenziare le installazioni esistenti, nuovi fari saranno aggiunti sulla copertura della tribuna.
E ancora: «Una nuova infermeria, un nuovo punto di primo soccorso, un nuovo posto di polizia e l'adeguamento degli spazi per i media saranno realizzati nell'ex casa del custode, cone le associazioni che la occupano adesso a cui è già stata trovata una nuova collocazione».
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Non ultimo, il capitolo spese e i tempi di realizzazione delle opere: «Aggiungiamo la quota mancante al milione e 100mila euro già stanziati - ha annunciato Modonesi - per arrivare a un milione e 622.000 euro. Circa la tempistica, abbiamo approvato oggi il progetto esecutivo, ora prepariamo il bando di gara e a fine maggio prevediamo l'assegnazione dell'appalto. Visti i tempi ristretti, chiederemo agli esecutori dei lavori garanzie circa la disponibilità a lavorare su più turni giornalieri, anche di sabato e, se necessario, anche di domenica, con l'inizio dei lavori fissato all'1 giugno e la consegna delle opere per stralci, con step a fine giugno, fine luglio, metà agosto e sopralluogo finale il 31 agosto».
Avanti a tambur battente, dunque. Ma questo non sarà sufficiente a far giocare alla S>pal le prime partite ufficiali e non in casa: da escludere l'esordio casalingo in Coppa Italia Tim Cup a inizio agosto, così come l'annunciata amichevole di lusso agostana, ma anche la prima di campionato venerdì 26 agosto.
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Non è ancora finita. Perché se questi sono i progetti per la prossima stagione, i lavori proseguiranno poi per l'ampliamento finale, quello che porterà la capienza ad almeno 12.000 posti: «Stiamo già lavorando alla fase 2 - conclude Modonesi - che consisterà nel rifacimento della gradinata e stiamo già lavorando a un project financing per farle anche la copertura e, sotto, inserire spazi commerciali. Inoltre, verrà fatta una nuova curva Est».
Non solo stadio, però. I progetti riguardano anche il centro d'addestramento di via Copparo, che tornerà interamente nella disponibilità spallina e, in partiucolare, del settore giovanile, con l'allestimento della foresteria, del ristorantino e di un campo in sintetico. Ma questa è un'altra storia, anche se va sempre sotto il nome di Spal.
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