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Il “Mazza” cambia pelle e fa il salto di categoria

Il “Mazza” cambia pelle e fa il salto di categoria

Da giugno lavori di adeguamento dello stadio, il completamento l’anno prossimo Modonesi: «Investimento da un milione e 600mila euro». Ecco tutti i dettagli

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FERRARA. Capienza aumentata a 8.500 spettatori, installazione dei tornelli e realizzazione delle aree di prefiltraggio, potenziamento degli impianti d’illuminazione. Sono questi i lavori principali di adeguamento che saranno realizzati quest’estate allo stadio Paolo Mazza e presentati ieri dal sindaco Tiziano Tagliani e dagli assessori allo sport Simone Merli, ai lavori pubblici Aldo Modonesi.

A un passo dalla storia

«È da tempo che stiamo lavorando a questa progettazione - ha aperto Simone Merli - stiamo visionando tanti stadi. Siamo a un passo dalla storia grazie a una dirigenza che ha iniziato la sua avventura tre anni fa proprio qui nella sala di Giunta del Comune». Aldo Modonesi ha poi illustrato il dettaglio degli interventi: «Abbiamo avviato questo percorso perché società, tifosi e città se lo meritano. Il nostro obiettivo è uno stadio più sicuro e più capiente, un impianto che possa essere fruibile sette giorni su sette e sia sempre più integrato con la città. Dagli attuali 7.499 spettatori si passa a 8.500 per il primo anno in serie B, categoria che prevede stadi da almeno 10.000 spettatori, quindi sarà in deroga; poi, dalla stagione successiva prevediamo di arrivare ad almeno 12.000 spettatori. Il settore ospiti passa da 800 a 1.200 posti, la Curva Ovest da 3.242 a 3.584, la tribuna da 3.457 a 3.716».

«Altro ambito d’intervento - ha proseguito Modonesi - è quello dei tornelli: saranno dodici. Due nel settore ospiti, cinque in curva Ovest e cinque in tribuna, con anche l’aggiunta del varco disabili. Ci saranno poi ampliamenti e nuove realizzazioni di aree di pre-filtraggio con sistemi di recinzione modulare brevettati per gli impianti sportivi, costituiti da un basamento in metallo con riempimento in calcestruzzo e pannello grigliato. Da non trascurare, poi, il potenziamento dell’impianto di illuminazione a 800 lux con nuovi proiettori sulle torri attuali e sei nuovi sulla copertura della tribuna. Altri interventi, poi, sono previsti per una nuova infermeria per giocatori e arbitri, un nuovo punto di primo soccorso spettatori, un nuovo posto di Polizia e l’adeguamento di spazi e servizi per i media».

Costi e tempi

Modonesi è poi entrato nel dettaglio di costi e tempi: «La spesa per i lavori prevista è di 1.621.953 euro suddivisa per le varie voci d’intervento. Oggi (ieri, ndr) abbiamo approvato il progetto esecutivo, sarà preparato il bando di gara. L’1 giugno inizieranno i lavori che dovranno essere ultimati per Ferragosto con sopralluogo conclusivo a fine agosto. Le imprese saranno scelte per capacità organizzativa e dovranno lavorare anche di sabato e domenica». Perché i tempi sono stretti e non si vuole arrivare “lunghi”.

Campo più largo

Tra le novità previste anche l’allargamento del terreno di gioco di circa mezzo metro, l’arretramento delle panchine mentre il tunnel resta dov’è ora, sebbene avrà una copertura particolare. «Sono molto contento di quanto è avvenuto in questi anni - ha concluso il sindaco Tiziano Tagliani - ho temuto di avere fatto la cavolata più grande quando ho tolto lo stadio alla Spal per darlo alla Giacomense. Non posso che essere grato a Colombarini e Mattioli per la loro serietà e per la puntualità praticamente svizzera nel rispettare il loro crono-programma. Grazie a loro è rinato un entusiasmo che si era perduto».

Andrea Tebaldi

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