La febbre Spal sale ancora Forse oggi nuovi biglietti
Esauriti i 7.500 posti disponibili: la società chiede di vendere altri tagliandi
FERRARA. La temperatura sale, sale, sale. I biglietti finiscono. E gli animi si scaldano. Sono ore convulse in vista della partita di sabato pomeriggio al “Mazza” fra Spal e Arezzo: tanti, troppi vogliono partecipare alla festa annunciata. I biglietti, però, già ieri mattina sono andati tutti esauriti, la capienza dello stadio, 7.500 posti, colmata. E allora? Telefonate, dispute sui social, trattative, idee alternative.
All’ora di pranzo, poi, l’incontro fra il presidente spallino Walter Mattioli e il questore Antonio Sbordone, per valutare assieme la possibilità di andare oltre la capienza: «Ci sono circa 300 posti in Curva e altrettanti in gradinata che potrebbero essere messi a disposizione dei tifosi», spiegava prima del vertice il numero uno spallino. Che, dopo, ha riferito di una certa disponibilità da parte della questura a valutare pro e contro, sempre tenendo conto dei limiti strutturali dell’impianto, per verificare l’accesso alla gradinata, nella piena sicurezza di tutti gli spettatori. Insomma, uno spiraglio c’è, ma l’ultima parola spetta al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e la risposta decisiva arriverà solo questa mattina. A quel punto si saprà se, quando e come verranno messi in prevendita i nuovi biglietti.
Quello della prevendita è un tema che ha scaldato gli animi nelle ore scorse, e non poco. Ci sono state tabaccherie che, martedì sera, hanno tenuto aperto fino a tardi, anche in condizioni di collegamento internet disagiato, pur di continuare a emettere biglietti e venderli ai tifosi. I quali, dal canto loro, si sono sobbarcati ore di paziente attesa, pur di entrare in possesso dell’agognato tagliando: «Mio figlio era in coda e chiunque passasse gli allungava 20 euro per farsi comprare il biglietto», riferiva ieri mattina il sindaco Tagliani».
Ma non è andata così ovunque. Buona volontà è stata registrata in via Ariosto alla Tabaccheria Malagutti, altrettanta ce n’è stata segnalata a Copparo (anche 4 ore di coda...) e a Voghenza, minore attesa a Jolanda di Savoia. Altro clima, invece, in corso Martiri della Libertà, a Ferrara, dove sono intervenuti addirittura i carabinieri, visto che i gestori non hanno ritenuto di proseguire la vendita oltre l’orario d’apertura consueto, lasciando tanti supporter spallini senza biglietto e vanificandone così l’attesa.
Tensione che si è poi riversata sui social, da dove, però, si apprende anche il gran fermento che percorre la tifoseria, con biglietto d’ingresso o no. Si rispolverano bandiere storiche, se ne preparano di nuove, è anche il momento dei ricordi. E allora, ecco comparire la foto di Luciano Garbini, storico presidente dello Zaganel, e dell’indimenticato Beppe Campione, a cui vanno le dediche per l’imminente impresa.
Per mantenere gli animi calmi sabato pomeriggio durante la partita (che, lo ricordiamo, inizierà alle 17) si sta valutando anche la possibilità di allestire un maxi schermo in piazza Municipale: soluzione difficile, visto che a trasmettere il match in diretta è sportube, quindi occorrerebbe, oltre all’autorizzazione, un collegamento internet all’altezza. Senza contare, poi, che già è stata sgombrata piazza Trento-Trieste per i festeggiamenti e le attività commerciali previste per la giornata sono state, appunto, spostate ai piedi dello Scalone. Ma non è solo questo. Il presidente spallino Walter Mattioli non ha svelato nulla, ma ieri, alla presentazione dei lavori di restyling al “Mazza”, ha confessato di aver trascorso la notte precedente in bianco, assieme ai tifosi: «Posso solo dire che in piazza arriverà un’onda anomala», ha annunciato, misterioso.
E un po’ di preoccupazione c’è, in questo senso, vista la concomitanza fra l’annunciata festa spallina e, per esempio, i festeggiamenti per il santo patrono della città, San Giorgio, che avranno il loro culmine alle 18 in duomo, con la messa concelebrata dall’arcivescovo di Ferrara e Comacchio, monsignor Luigi Negri, e dall’arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi.
In ogni caso, il palco per i festeggiamenti sarà allestito in fondo alla piazza, di fronte all’ex convento San Crispino, non saranno ammessi fuochi d’artificio, vietata con un’ordinanza la vendita di bevande in vetro e lattina.
Ma per tutto questo c’è tempo: stamattina riparte la caccia ai biglietti, forse...
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