Udanoh ha salutato la Bondi e anche Rush è pronto a farlo
Ike è partito (Mantova), Erik sabato a Brescia invece ci sarà Bulgarelli prepara una rivoluzione con Trullo nel mirino
FERRARA. Ike Udanoh ieri ha salutato la compagnia Bondi, destinazione Mantova. E sabato a Brescia, per l’inutile ultima gara di campionato, non ci sarà. Erik Rush, invece, al Pala San Filippo dovrebbe essere a disposizione di coach Turchetto ma pure lui è in partenza per chiudere altrove la stagione. L’ha chiesto la Fortitudo ma come straniero di riserva: offerta rispedita al mittente dall’entourage del giocatore, che reclama semmai un posto da protagonista. In più, Rush vuole giocare per i playoff e possibilmente in una lega maggiore. Probabile, dunque, che Erik finisca all’estero. Per la Bondi ci sarebbe il risparmio di qualche mensilità, ma soprattutto l’idea di non ostacolare le ambizioni dei suoi tesserati. In casa Pallacanestro Ferrara, ovviamente, i pensieri sono già rivolti al futuro. E il presidente Bulgarelli è tranciante: «Ci aspetta una rifondazione totale, dobbiamo ripartire da zero per ricostruire». In realtà, volendo essere precisi, due giocatori avrebbero un’estensione contrattuale anche per la prossima annata: Ibarra (una sorta di stratagemma prolungare l’intesa dopo l’infortunio del play per spalmare il contratto su due stagioni anziché una sola) e Losi col quale una eventuale transazione sembra ad ogni modo possibile. Chiaro che i passaggi per riavviare il motore biancazzurro saranno lunghi e fisiologicamente dovranno tenere conto del fatto che la stagione cestistica è ancora in corso. La Bondi va in vacanza, il mondo della “palla a spicchi” entra nella fase clou. Bulgarelli nelle prossime settimane dovrà compiere un passaggio fondamentale: il giro degli sponsor. Capire chi resta e con quale contributo, subito dopo si discuterà di ambizioni. E, ci si prepari, la prossima può diventare un’annata terribile se le varie Treviso, Mantova, Fortitudo, Verona, Brescia dovessero rimanere in categoria. Con la Virtus Bologna che rischia di scendere in A2 e una tra Forlì e Piacenza possibile promossa dalla B. «L’importante è potersela giocare ancora in A2» sottolinea Bulgarelli.
Da capire - successivamente - se rimarrà il ds Pasi e per la panchina, tanto per tenere viva l’attenzione, rimane sotto osservazione il profilo di Trullo. Con la figura di Martelossi che si staglia sempre sull’orizzonte ferrarese.
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