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Con il Trofeo del Lavoro i 100 anni di pattinaggio a Ferrara

Con il Trofeo del Lavoro i 100 anni di pattinaggio a Ferrara

FERRARA. Con il 43º Trofeo Internazionale del Lavoro, che si terrà in piazza Ariostea domenica 1 maggio con inizio gare alle 9, saranno celebrati i 100 anni di pattinaggio corsa su strada nella...

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FERRARA. Con il 43º Trofeo Internazionale del Lavoro, che si terrà in piazza Ariostea domenica 1 maggio con inizio gare alle 9, saranno celebrati i 100 anni di pattinaggio corsa su strada nella nostra città. Tanti ospiti illustri ieri mattina in Castello alla conferenza stampa di presentazione.

«La Regione ha assunto lo sport come priorità di governo - spiega Marcella Zappaterra, consigliera regionale del Pd -, e con la nuova legge regionale, in fase di discussione, i territori, gli sportivi e le associazioni ne avranno la prova. Ben vengano manifestazioni come il Trofeo del Lavoro, che sono anche ottima pubblicità per il nostro territorio, attirando turisti anche dall’estero».

Sono attesi oltre 600 atleti che correranno per la terza tappa della seconda edizione del circuito rotellistico Italian Inline Tour: dopo Bologna (23-24 aprile) e Rovigo (30-31 aprile), le sfide per il Trofeo Ignom - l’ambito premio del Tour - si sposteranno infatti a Ferrara. Un libro raccoglierà tutte le storie susseguitesi in cento anni di corse e manifestazioni e uno speciale annullo filatelico sarà emesso per l’occasione da Poste Italiane: la grafica, affidata all’artista Andrea Samaritani, mostra chiaramente il legame tra passato e futuro.

«Il passato fa parte di noi e serve a indicare la strada per il futuro - ha commentato Mirko Rimessi, organizzatore con la sua Asd Ferrarainline -, Ferrara vanta una grande tradizione nel pattinaggio a rotelle. È vero che si tratta di uno sport meno conosciuto, ma vanta un gran numero di praticanti».

Annuisce anche l’assessore allo sport Simone Merli, che aggiunge: «Evento che merita l’attenzione della cittadinanza per vari motivi, anzitutto perché si disputa in un circuito meraviglioso come piazza Ariostea, che poche altre realtà al mondo possono vantare».

Corrado Magnoni

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