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Per la Portuense arriva il momento della verità

Eccellenza. A Savignano nessuna alternativa alla vittoria per i rossoneri Invece a Cervia l’Argentana cerca i punti della sicurezza in chiave salvezza

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FERRARA. Siamo a meno due giornate dalla fine del campionato. Sant’Agostino “salvissimo”, Argentana praticamente anche; mentre la Copparese è giù da qualche settimana. Resta la Portuense, che non è padrona del suo destino: mancano due partite, si diceva; se i portuensi le vincono entrambe, si va a quota 38. In questo caso la Savignanese andrebbe al massimo a 44, il Conselice dovrebbe arrivare dietro ma ora ha tre punti in più. Sarebbe poi meglio che non facessero risultato l'Axis e il Cervia. Insomma, per la Portuensepiù paletti e condizioni che in uno slalom speciale. Oggi, tanto per gradire, la Portuense va a Savignano. «Non abbiamo alternative alla vittoria - spiega il tecnico rossonero Buriani -. E dobbiamo anche sperare che le cose girino bene in altre partite. Anche solo il pareggio, per noi, senza cataclismi per le altre, sarebbe un risultato insoddisfacente. Dobbiamo tener vicino la Savignanese, sperare che l'Axis non scappi e che il Conselice non vinca, ma prima di tutto dobbiamo vincere noi».

La motivazione

«Con una motivazione in più - aggiunge Buriani -: Zamboni, giovedì, si è infortunato in allenamento. Non recupera. I ragazzi sanno che, se non giochiamo i playout, la sua carriera finisce qui,perché non potrà recuperare in quindici giorni. I compagni di squadra vogliono un addio al calcio importante per lui». La Savignanese, in casa, non è irresistibile. Fare la partita è un problema, per i gialloblù, bravissimi semmai a chiudersi e ripartire. Ma dovendo a tutti i costi vincere, saranno i rossoneri a dover sopportare l'onere di costruire, ed i padroni di casa avranno tutti i vantaggi. Comunque sia, non sarà una partita da deboli, per nessuno. Fischia Zini di Bologna.

Anche a Cervia sarà una gara tosta. Di scena l’Argentana. Lo ha sottolineato anche in settimana il tecnico Marchini: «Noi non siamo sicuri della salvezza, loro sono in piena zona playout. Sarà praticamente una finale e nessuno dovrà lasciar calare la concentrazione». Argentana che, con una vittoria, sarà sicura della salvezza; Cervia che, senza i tre punti, sarà nei guai. A Portomaggiore, ovviamente, tifano Argentana. Ai granata mancano Cocchi, Donati e lo squalificato mister Marchini. Dirige l'arbitro Cai Munerati di Rovigo.

Il riscatto

«Domenica scorsa - afferma il tecnico del S.Agostino, Ferrari - abbiamo giocato una brutta partita; dobbiamo cancellare la prestazione negativa e dare il miglior saluto possibile al nostro pubblico all'ultima in casa. Il Meldola non è ancora sicuro della salvezza e vuole punti, ma anche noi vogliamo punti e la prestazione. Spero che il pubblico possa divertirsi». Assente solo Pallara, squalificato (per lui campionato finito), ed indisponibile Conti. Fischia Pirazzoli, di Finale Emilia.

Infine, oggi la Copparese riceve il Sasso Marconi. I bolognesi vengono da cinque sconfitte consecutive e, dopo la salvezza matematica, hanno mollato un po'. La Copparese è reduce da una partita che ha fatto pensare che la battaglia di Canne sia finita più o meno pari. Molti assenti, molti giovani, testa al futuro. Ma serve ricordare che i superstiti disonorati della battaglia di Canne furono poi i vincitori di Zama. Al “Preziosa” fischia Pirazzini di Faenza.

Alessandro Bassi

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