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Bondi, un congedo senza acuti Ora si gira pagina

Bondi, un congedo senza acuti Ora si gira pagina

Sabato a Brescia un ko dalle proporzioni immeritate Turchetto: «Il risultato è bugiardo per la gara fatta»

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FERRARA. Con il ko a Brescia (88-70, fin troppo pesante per quanto visto al Pala San Filippo sabato sera) si è chiusa ufficialmente l’annata della Bondi. È stata una stagione di alti e bassi, quella biancazzurra. A Brescia i ferraresi sono rimasti in gara per 30’, per poi pagare dazio negli ultimi 10’ chiusi 25-13 a favore dei padroni di casa. «Abbiamo fatto una buona partita finché le energie e le rotazioni ce l’hanno permesso - dice coach Andrea Turchetto -: Brescia dopo l’intervallo è entrata con molta più aggressività, così il terzo e il quarto parziale hanno scavatoil solco. Diciotto punti di scarto non rendono bene l’idea, anche perché li abbiamo presi tutti quanti alla fine. Il risultato è un po’ bugiardo in relazione al tipo di gara che abbiamo fatto».

È stata in effetti la Bondi a fare il match per i primi 20’, anche grazie a Mattia Soloperto, assieme a Erik Rush e Ryan Bucci fra i migliori in casa biancazzurra. «Non era facile mantenere alta la concentrazione - dice Soloperto -: arrivavamo dalla battuta d’arresto casalinga contro la Fortitudo e la gara a Brescia non aveva grandi obiettivi, purtroppo. Volevamo chiudere bene il campionato, abbiamo tenuto soprattutto durante i primi 20’, dove abbiamo giocato meglio assieme pur sentendo la loro aggressività. Brescia ci ha messo le mani addosso, però abbiamo tenuto abbastanza botta almeno fino all’intervallo lungo». E poi? «Abbiamo avuto un calo, anche dovuto al fatto che Brescia è un’ottima squadra».

Contento della sua prestazione? «Concordo con il fatto che a Brescia ho disputato una delle gare migliori della mia stagione - ha chiuso Soloperto -: ho attraversato un momento disastroso, fatto di varicella e non solo. Avevo voglia di giocare, c’era l’ occasione di chiudere l’anno con una buona prestazione, avendo minuti a disposizione (Soloperto è partito in quintetto base ed è rimasto in campo 34’ anche perché mancava Udanoh; ndr), dal punto di vista fisico ho fatto un po’ fatica: dopo essere stato fuori molto non sono al 100%, ma nonostante questo credo di aver fatto cose positive. Della mia prestazione sono contento, peccato per la battuta d’arresto: sarebbe stato meglio chiudere con un successo». E adesso per la Bondi è già aria di vacanza, mentre la società pensa sempre a Trullo come possibile coach.

La Magika per la Pff

Sarà la Magika Castel San Pietro l’avversaria della Pff Group in semifinale playoff di A2 femminile. Le bolognesi, sabato pomeriggio, hanno superato Castellammare di Stabia in gara 3 del primo turno: 67-51. Adesso, derbissimo fra biancorosse e bolognesi. Gara 1 è fissata al Pala Hilton Pharma alle 21 di sabato. A Castel San Pietro gara 2 è in calendario per mercoledì 4 maggio. Eventuale gara 3 ancora in piazzale Atleti Azzurri d’Italia alle 21 di sabato 7 maggio.

Lorenzo Montanari

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