La Nuova Ferrara

Sport

Morata e Buffon spingono la Juventus verso il quinto sigillo

Morata e Buffon spingono la Juventus verso il quinto sigillo

Fiorentina sfortunata: Kalinic si fa parare un penality Bianconeri in attesa della sfida di oggi tra Roma e Napoli

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Le mani di Buffon e i piedi di Morata sullo scudetto. La Juventus ha fretta di festeggiare e nel posticipo della 35/a giornata al Franchi supera 2-1 la Fiorentina al termine di una partita sofferta e rocambolesca, che ha visto prevalere ancora una volta i bianconeri. Passati in vantaggio dopo un avvio complesso con Mandzukic, la squadra di Allegri si è vista rimontare a dieci minuti dalla fine, quando la partita sembrava ormai in ghiaccio, da un eurogol di Kalinic. A quel punto gli ospiti non si sono accontentati e hanno trovato immediatamente il 2-1 con lo spagnolo, entrato nella ripresa al posto di Dybala. Nel finale arrembante dei toscani, la Juve viene salvata dal suo portiere (super sul rigore di Kalinic) e poi dalla traversa in pieno recupero colpita ancora dall’attaccante croato. Con questo successo, i bianconeri sono a un passo dal loro quinto scudetto consecutivo: in caso di mancata vittoria del Napoli domani all’Olimpico contro la Roma, i piemontesi saranno campioni d’Italia con tre giornate d’anticipo.

Il primo tiro porta la firma di Ilicic, servito sull’out sinistro da Borja Valero dopo una bella combizione con Bernardeschi. La conclusione di prima intenzione è precisa ma troppo debole: Buffon blocca senza problemi. Un minuto dopo si fa vedere anche la Juve. Mandzukic con una acrobazia serve Khedira, che solo davanti a Tatarusanu non sbaglia. L’arbitro annulla però giustamente per una posizione di fuorigioco del tedesco. Da rivedere invece la segnalazione pochi minuti dopo dal lato opposto. Bernardeschi, servito in profondità da Ilicic, si infila in mezzo ai due centrali bianconeri e solo davanti a Buffon. L’arbitro annulla per offside, ma la posizione dell’attaccante viola è in linea al momento del passaggio. In generale i viola si fanno preferire nella prima mezzora. Con il passare dei minuti i bianconeri vengono fuori, e al 38’ passano in vantaggio: Pogba sale in cielo per anticipare Tomovic, torre aerea per Manduzkic che brucia la difesa viola e trafigge Tatarusanu. In avvio di ripresa Sousa perde quasi subito Ilicic, che nel tentativo di provare una conclusione dal limite dell’area (alta sopra la traversa) si fa male.

Al 35’ a sorpresa i toscani trovano il gol del pareggio con Kalinic. Neanche il tempo di festeggiare, che i bianconeri si portano nuovamente in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner la palla finisce sull’out destro a Evra, il cui tiro viene deviato favorendo Morata, che da due passi non sbaglia trovando il gol del 2-1.

Nel finale avvincente la Fiorentina si getta in attacco e al 44’ trova un calcio di rigore: dal dischetto però Kalinic si fa ipnotizzare da Buffon. Non è finita: in pieno recupero Kalinic colpisce la traversa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google