Nel cuore della notte la Tramec scopre di sfidare Piombino
Batte Trecate 106-66 e si ritrova in terza posizione La Lega si corregge e inserisce i centesi al quarto posto
CENTO. La Tramec fa il suo dovere, eccome se lo fa. Rifila quaranta punti al fanalino di coda Trecate, ne segna più di cento tutti assieme: 106-66. Tutto quel che serve per coltivare il sogno di centrare il terzo posto. Ad uno ad uno arrivano i risultati degli altri campi, tutti favorevoli: prima di tutti quello di Rimini a Borgosesia, che scaccia l'incubo del sesto posto e garantisce almeno la quarta piazza nella griglia. Finisce anche a Oleggio, vince Cecina ma la differenza punti è a favore della Tramec che sale sontuosa addirittura al terzo posto, lo conferma anche la Lega. Poi, dopo mezzanotte, l’errata corrige: Cecina è terza e la Tramec quarta perché non si premia la differenza punti ma il quoziente canestri, migliore di pochissimo quello dei toscani. Si parte domenica, fattore campo a favore dei centesi: alle 18 arriva Piombino.
«All'inizio pensavamo tutti al terzo posto, ma va bene anche così - esordisce coach Giordani - non cambia nulla, l'importante è avere conservato il fattore campo per una eventuale bella. Ci tocca Piombino, una squadra talentuosa (Venucci elemento di spicco già in orbita Tramec per il prossimo anno secondo i ben informati; ndr) con cui abbiamo giocato due buone partite (una vinta e una persa; ndr). Squadra di categoria, tosta, ma l'avversario mi interessa relativamente: se giochiamo come sappiamo non ci sono problemi».
Il quarto posto passa anche attraverso la netta affermazione sulla retrocessa Trecate, che mai nel corso della partita di sabato ha dato l'idea di poter rovinare la serata dei biancorossi: «Siamo stati sempre sul pezzo, senza pause. Non abbiamo commesso gli errori di un paio di settimane fa, ci siamo posti come obiettivo quello di vincere di trenta punti: abbiamo vinto di 40. A tratti abbiamo anche fatto della buona pallacanestro, sono soddisfatto. Non è facile essere continui in partite dall'esito quasi scontato come queste, bisogna sempre essere bravi a tenete alta la concentrazione. Ci siamo riusciti dando spazio a tutti. Abbiamo chiuso una stagione regolare strana, troppi alti e bassi ma alle fine abbiamo ottenuto quello che volevamo». Ed ora sotto con i playoff, un altro campionato: «Si riparte da zero, tutta un'altra storia. Quelle dei playoff sono partite con intensità e tensioni differenti, senza un domani. Qui ci si gioca davvero una stagione. Abbiamo i giocatori di esperienza per poter disputare playoff da protagonisti, siamo in salute; Bedetti e Contento stanno ormai consolidando la loro intesa, stiamo recuperando ad uno ad uno tutti i nostri giocatori. Demartini ha giocato poco e Piacenza anche perché veniva da una brutta settimana in allenamento, si è ripreso ed ora lo vedo pronto. Devo recuperare Fontecchio ancora lontano dal suo standard. Siamo carichi e certi di poter far bene».
Simone Gagliardi
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