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Torchia: «Sono arrivati i nostri eredi»

Torchia: «Sono arrivati i nostri eredi»

Messaggi di Gustinetti («Che bello») e Altobelli jr: «Lì uno degli anni più felici»

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FERRARA. Tante testimonianze di affetto, dopo quelle citate già ieri, continuano ad essere rivolte alla Spal all’indomani dello storico ritorno dei biancazzurri in serie B.

Sono messaggi inviati da ex spallini, gente che a Ferrara ha giocato e che conosce ed apprezza il valore ed il fascino, unico, della gloriosa maglia a righe verticali.

Elio Gustinetti, pilastro della Spal nelle stagioni di serie C dal 1982 all’86, 94 presenze in biancazzurro, poi allenatore di tante squadre, in un’intervista rilasciata ieri a TuttomercatoWeb ha dichiarato:

«È un grande piacere e soddisfazione (la promozione in B della Spal; ndr), da parte di un ex calciatore degli anni di un calcio diverso. Avevamo Galeone in panchina, in quella Serie C che era strepitosa. È bello vedere la Spal tornare nelle categorie che le competono, per storia e tradizione».

Poi lo stesso Gustinetti ha aggiunto, riferendosi al futuro: «La vittoria di un campionato deve essere seguita da una grande presa di coscienza da parte di tutti. Dalla dirigenza ai calciatori, passando attraverso la stampa. L'entusiasmo non deve mai mancare, come accaduto in questa stagione».

È intervenuto anche Davide Torchia, portiere delle due consecutive promozioni con Gibì Fabbri, dalla C1 alla C1 e poi in B al termine della stagione 1991/92, ed oggi affermato procuratore. Torchia ha twittato:

«Un abbraccio al Popolo Spallino, perché la SPAL rimane dentro a vita!»

E l’altro tweet dell’ex portiere è stato questo:

«Spal in Serie B dopo 24 anni, finalmente sono arrivati i nostri eredi!! Forza Spal».

Da segnalare anche il messaggio di Mattia Altobelli, figlio d’arte, spallino in C1 nel 2004/05 con un buon rendimento (32 presenze e 5 gol). Anche “Spillino” ha affidato a Twitter il proprio pensiero:

«Molto felice per la Spal e il ritorno in serie B, lì ho vissuto uno degli anni più belli della mia vita allenato da Max Allegri ...!! ».

Sono testimonianze che fanno piacere. Stanno a significare che la Spal ha lasciato il segno sia in chi ha scritto pagine importanti della storia biancazzurra, sia in chi non ha vinto, sia in chi ha avuto un passaggio più meteorico ma evidentemente ricco di contenuti.

La città deve trarne ulteriore motivo d’orgoglio. Ferrara e la Spal non lasciano indifferenti, soprattutto chi le ha vissute. Quando ci lamentiamo della nostra città, proviamo a pensare come invece viene vista e ricordata da chi ferrarese non è.

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