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l’outsider che ha cambiato i pronostici

Il Goro festeggia il ritorno in Prima Andata difficile, poi una rimonta super

Il Goro festeggia il ritorno in Prima Andata difficile, poi una rimonta super

GORO. Le vittorie inattese sono sempre le più belle. È il caso del Goro che domenica, dopo il 2-1 conquistato sul terreno dell'Ariano Estense, ha potuto festeggiare con una giornata d'anticipo il...

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GORO. Le vittorie inattese sono sempre le più belle. È il caso del Goro che domenica, dopo il 2-1 conquistato sul terreno dell'Ariano Estense, ha potuto festeggiare con una giornata d'anticipo il successo nel campionato di Seconda categoria. Una festa offuscata nella notte tra domenica e lunedì con l’incidente che ha causato la morte dell’ex dirigente Alessandro Ballarini. Tornando al campo è stato un torneo ricco di colpi di scena, inizialmente condotto dal Berra, poi dal Magnavacca e per una giornata anche dalla Laghese. A fare la differenza è stato lo scatto decisivo della cosiddetta “outsider” tra marzo e aprile, con i biancoverdi ad ipotecare il titolo la scorsa domenica dopo l'affermazione per 3-0 contro il Magnavacca.

«Ringrazio questo gruppo straordinario che nel giro di due anni ci ha permesso di fare il doppio salto dalla Terza alla Prima categoria -commenta il presidente del Goro, Giacomo Pandini -; grazie alla grande unione tra società e squadra siamo riusciti a compiere una vera e propria impresa». Il massimo dirigente dei biancoverdi acclama anche uno dei protagonisti della scorsa stagione, che vide il Goro stravincere nel girone B di Terza: «Vorrei fare un ringraziamento anche a Fabio Ballarini, il nostro tecnico dell'anno scorso, che ha contribuito alla crescita della squadra. Poi, ovviamente, gli applausi vanno agli attuali mister Andrea Piombo e Daniele Maestri».

«L'augurio - conclude Pandini - è quello di essere nuovamente protagonisti il prossimo anno, anche se sarà dura».

«Siamo stati bravi a terminare il girone d'andata con sei punti di distacco dal vertice, nonostante gli infortuni che ci avevano condizionato - spiega l'allenatore-giocatore Andrea Piombo -; durante la sosta invernale abbiamo recuperato tutti, riuscendo a fare una buona preparazione in vista della seconda parte di stagione e inserendo un giocatore determinante come Bergamini».

La grande continuità nel girone di ritorno ha trascinato il Goro verso il trionfo: «La vittoria contro il Berra alla prima di ritorno ha dato il via ad una cavalcata fantastica - analizza Piombo - perché da quel momento non abbiamo più sbagliato una partita, vincendole tutte e pareggiando solo contro la Laghese. È stata una soddisfazione immensa per me, per i ragazzi e per la società».

Andrea Benazzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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