«L’ironia sulla Spalmense mi disturbava, era ingiusta»
FERRARA. Elisa Colognesi vive intensamente la promozione della Spal in serie B, ma non dimentica alcuni passaggi difficili, definiamoli così: «C’è stata un’epoca in cui ci chiamavano Giacomina, o...
FERRARA. Elisa Colognesi vive intensamente la promozione della Spal in serie B, ma non dimentica alcuni passaggi difficili, definiamoli così:
«C’è stata un’epoca in cui ci chiamavano Giacomina, o Spalmense. Diciamo che la cosa mi disturbava abbastanza. Chi faceva tale ironia, dimenticava che la Giacomense era un capitolo chiuso proprio per far risorgere la Spal. Le precedenti gestioni biancazzurre cercavano forse un ritorno d’immagine ed economico, mentre mio marito e mio suocero hanno fatto e stanno facendo tutto per la Spal. Non avevamo bisogno di venire a Ferrara per cercare chissà quali benefìci, siamo venuti solo per cercare di sistemare le cose. Simone e mio suocero sono sempre stati legati alla Spal, l’hanno sempre seguita. Ritorni economici non ce ne sono, anzi».
Poi Elisa sottolinea: «La differenza col passato è che i Colombarini sono venuti a Ferrara da ferraresi, con amore per la Spal. Vogliamo lasciare un bel ricordo, anche perché tra qualche anno i miei figli studieranno a Ferrara e vivremo ancor più strettamente la città».
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