La passione di Fava per la Tramec
Dopo il calcio è tra i soci della Benedetto: «Vedo un gruppo pronto»
CENTO. Per Gianni Fava, ex presidente della Centese calcio nei suoi anni dorati ai tempi della C1, si avvicina il primo playoff vissuto da socio della Benedetto XIV; una passione, quella per il basket, nata una quindicina di anni fa (indimenticabili le stagioni con il marchio Baltur di cui Gianni Fava era presidente alla fine degli anni Novanta), esplosa ora con l'ingresso in società. Non direttamente nel consiglio, ma in un gruppo di soci disposti ad aiutare il movimento a crescere ancora: «Il primo contatto col basket fu la parentesi di sponsorizzazione Baltur - spiega Fava -; seguivo più da tifoso che altro, non ero esperto. Non ancora un conoscitore del gioco, come magari potevo essere stato ai tempi del calcio».
«Nel calcio conoscevo un po' tutti gli aspetti, anche tecnici - aggiunge Fava -. Nel basket faticavo un po', ma in realtà come famiglia dopo quella parentesi non ci siamo mai allontanati: abbiamo sempre contribuito appoggiando soprattutto il settore giovanile».
Poi negli ultimi anni è scoccata la scintilla... «Già dallo scorso anno ho iniziato a frequentare di più il palazzetto, venivo a vedere la partita al sabato sera con mia sorella e mio cognato ed ho iniziato ad appassionarmi; sono poi stato coinvolto dai vari Paolo Fava, Merighi, Salvi per dare una mano ed entrare in società. Ho accettato perché questo sport cominciava davvero a piacermi e queste sono persone serie, ambiziose ma che sanno perfettamente quanto pericoloso sia fare il passo più lungo della gamba».
«Ho accettato chiedendo però di non far parte del consiglio direttivo, un coinvolgimento a livello dirigenziale che non ho voluto. Di certo ci sono progetti seri». Il presidente Fava (perché da sempre nello sport fin dai tempi della Centese calcio lui era il “Presidente”) fa capire di essere ormai un intenditore: «Mi capita anche di seguire gli allenamenti, parlo spesso con Pulidori (il diesse; ndr) sto ormai entrando in certi meccanismi del gioco della squadra. Mi piace molto l'ambiente, c'è euforia i nostri Old Lions colorati chiassosi e sempre corretti, sempre presenti anche in trasferta e mai oltre i limiti. Rispetto allo scorso anno abbiamo disputato una stagione regolare meno vincente, ora però ci sono i playoff e noi siamo pronti. Anche a Piacenza per 30’ la squadra ha dominato. Se andrò a Piombino? Salvo impedimenti certo che andrò e speriamo di essere già 1-0. Poi, dovessero andar male i playoff, saremmo pronti a riprovarci l'anno prossimo».
E al termine della chiacchierata Fava ricorda, con la signorilità che da sempre lo contraddistingue, di aver già vinto sei campionati (con la Centese). E se son rose...
Simone Gagliardi
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