La Nuova Ferrara

Sport

Il timbro di Zigoni nei momenti clou «L’esperienza più bella»

Il timbro di Zigoni nei momenti clou «L’esperienza più bella»

L’attaccante spallino ha segnato il gol decisivo per la B: voglio restare Tra i pilastri pure Cottafava che era considerato un “vecchietto”

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Gianmarco Zigoni, tra i protagonisti della stagione della Spal terminata con la promozione in serie B, ha segnato nella gara contro l'Arezzo la rete del vantaggio spallino nella prima frazione: «Sono molto felice - spiega la punta - è stata una doppia gioia per il passaggio di categoria e per avere segnato il gol promozione. Ci ero già riuscito con l'Avellino e mi piace questa situazione. Di sabato è stato tutto bello, lo stadio, il giro con il pullman, i cori con i tifosi e la festa in piazza rimarranno nei miei ricordi». Un Zigoni decisivo : «In questo anno e mezzo a Ferrara sono stato bene, penso sia la migliore esperienza della mia carriera; l'anno scorso ho realizzato 11 gol in sei mesi, quest'anno abbiamo vinto il campionato quindi l'aspetto personale mi interessa molto meno. Abbiamo lottato per un obiettivo importante che siamo riusciti a raggiungere». E la punta di proprietà del Milan ha anche le idee chiare per il suo futuro: «Qui sono arrivato in serie B, qui abbiamo raggiunto questo traguardo e qui mi piacerebbe proseguire. Io sono in prestito, quindi ora starà al direttore sportivo Vagnati e al presidente Mattioli decidere. Da parte mia spero che vada tutto bene, vorrei provare a Ferrara questo tipo di esperienza in un ambiente che già conosco bene, con un rapporto tra squadra e tifosi che è meraviglioso». La punta non si attendeva tutto questo: «Quando sono arrivato la situazione era molto diversa, in estate ho atteso di vedere quali situazioni si potevano presentare fino al giorno della partenza del ritiro, ho pensato che qui ci potessero essere basi importanti e così è stato». Per la gioia anche di papà Zigoni: «È venuto a vedere la partita, mi ha fatto complimenti, lui che invece di solito mi fa sempre notare dove sbaglio. Dice che ho tutti i mezzi per arrivare più in alto di questa categoria, dice che devo lavorare sull'aspetto mentale ed essere più cattivo».

Altro protagonista della stagione biancazzurra è stato il difensore Marcello Cottafava: «Abbiamo ottenuto un risultato che ci soddisfa - dice il centrale - ovviamente questa è la più fresca al momento delle promozioni ed è sicuramente speciale anche per l'età nella quale è giunta. Ricordo ancora l'anno scorso alcune perplessità legate a questo fattore, credo di avere dimostrato di potere ancora fare bene e dare una mano. È stata una soddisfazione molto importante per tutti, ho cercato di mettere la mia esperienza, difettavamo forse nella gestione di alcune situazioni ma siamo stati bravi a venire fuori da quel periodo». E il centrale difensivo è già proiettato verso il futuro: «Non abbiamo ancora parlato di progetti con la società - prosegue Cottafava - ora ci metteremo attorno ad un tavolo e ne parleremo. Il fatto di avere vinto il torneo in anticipo consente una buona programmazione rispetto alla prossima stagione ed è positivo. Per quel che mi riguarda ho ancora molta voglia di giocare e se c'è la possibilità di continuare a farlo qui ne sarei felice». E sulle differenze principali tra Lega Pro e serie B: «Penso ci sia un salto dal punto di vista tecnico-tattico, poi penso che sia anche un discorso di gestione delle partite. Di sicuro è un torneo lungo e difficoltoso». Intanto c'è una partita da giocare domenica a Teramo nella quale Cottafava mancherà per squalifica: «Loro sono già salvi, noi abbiamo già vinto il campionato quindi possiamo andare là come sempre cercando di fare bene e vincere».

Andrea Tebaldi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google