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Carpeggiani re dei bomber «Mai segnato così tanto»

Carpeggiani re dei bomber «Mai segnato così tanto»

Con 24 gol stagionali in maglia Bevilacquese è stato il ferrarese più prolifico «Ho un destro potente, ma anche preciso, e preferisco fare la seconda punta»

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SANT’AGOSTINO. Il miglior bomber di tutta la provincia è di Sant’Agostino. Si chiama Edoardo Carpeggiani e gioca nella Bevilacquese, ma il suo cartellino è del Sant’Agostino. In prestito ai “canguri”, in estate potrebbe tornare alla base. Resta il fatto che con i bolognesi ha segnato 24 gol, di cui 6 su rigore, in 27 partite.

«È il mio record assoluto - dice l’attacante -, anche perché ho saltato tre partite e quindi ne ho giocata qualcuna in meno. È il primo anno che parto dall’inizio in una prima squadra da titolare e quindi ho fatto più gol che nelle stagioni precedenti».

Giovane, classe 1993, Carpeggiani è già noto nel calcio dilettantistico da qualche tempo. Il suo talento è cosa assodata: «Non sono mai stato contattato da squadre professionistiche, la mia carriera si è svolta soprattutto a Sant’Agostino, dalle giovanili alla prima squadra in Promozione. Mi sono sempre trovato bene con i “ramarri” e ho imparato tantissimo. Il professionismo ormai è andato, ma con il calcio mi diverto ugualmente».

La sua dote migliore è la “cannonata” di destro, che lo rende temutissimo dai portieri avversari: «Di testa non faccio troppi gol, ma con il destro me la cavo bene. Soprattutto di potenza, anche se ammetto di riuscire a essere anche particolarmente preciso. Insomma, non mi lamento e i gol segnati sono la dimostrazione che il mio impegno sta pagando».

Dall’Eccellenza alla Prima categoria, per quanto riguarda i bomber ferraresi, è in assoluto il migliore, anche se la sua bravura l’ha riservata a una casacca bolognese: «Vedremo in estate cosa succederà. A Bevilacqua mi trovo bene, ma il mio cartellino resta pur sempre del Sant’Agostino, che può girarmi in prestito ad altre società o riportarmi alla base».

Prima o seconda punta, in questa stagione è stato il terminale principale dell’attacco dei “canguri”: «Dovevo far coppia in attacco con Roncarati, che però è stato fuori per molto tempo per infortunio. Mi piace di più fare la seconda punta, ma anche là davanti da solo non mi trovo affatto male. Per quanto riguarda il mio calciatore preferito, sono un ammiratore di Ibrahimovic, ma stiamo parlando del massimo in circolazione e io sono solo nei dilettanti».

Corrado Magnoni

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