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La Niagara vuole riaccendere il sogno playoff

La Niagara vuole riaccendere il sogno playoff

Volley B1/M. A Campagnola 3 punti possibili Sperando in qualche risultato favorevole

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FERRARA. È il momento di tirare le reti. E dopo aver assistito ai festeggiamenti degli avversari, cominciare a celebrare se stessi. La Niagara affronta l’ultima trasferta e penultimo impegno della stagione: teatro il palazzetto dello sport di Campagnola Emilia per sfidare la Osgb United (si gioca alle 18, tutte le partite del girone in contemporanea, arbitri Gabriele Pulcini di Pisa e Marco Bertonelli di Carrara). Da quando si è iniziato a fare un po’ di conti sulla possibilità di agguantare il traguardo dei playoff, la squadra ferrarese ha messo a segno qualche bel colpo, salvo poi doppiamente incepparsi, prima in casa con Conselice, poi arrendendosi alla festa promozione di Spoleto. Un brutto trend che abbiamo la speranza che possa interrompersi oggi, giusto per dare ancora un po' di pepe a questo finale.

«Non siamo proprio nel nostro miglior momento di forma - confessa coach Marco Martinelli -, fisicamente e mentalmente siamo un po’ in difficoltà, ma è difficile parlare male di una squadra che è andata ben oltre quello che si pensava potesse essere il suo tipo di campionato. E poi, guardando a Spoleto, per la squadra che abbiamo affrontato, per come ha giocato in quel frangente, la sconfitta ci poteva stare tutta».

Fin qui lo sguardo al recente passato. Ma ora sotto con la trasferta in terra reggiana: «Ho visto i video delle ultime partite dello United - continua Martinelli - spero che non si risveglino proprio contro di noi! Negli ultimi impegni hanno mostrato probabilmente un po’ di rilassamento dovuto alla mancanza di obiettivi, però potenzialmente sono una buona squadra».

Il giocatore più pericoloso è sicuramente Juan Cuda, che dovrebbe giocare opposto al palleggiatore Bellini (o Panini): in banda De Marco e Mazzali, al centro Bassoli e Dalboni, Santini libero. L’ultima delle 9 vittorie dello United in campionato risale al 5 marzo a Sarroch: in casa non vince dal 6 febbraio. All’andata a Ferrara, tre set netti a favore della Niagara, uno solo per i reggiani.

Per i granata, settimana tranquilla di allenamenti. Martinelli annuncia solo l’indisponibilità di Morelli, mentre ci saranno Borgatti e Bragatto: nel sestetto spazio probabilmente ai consueti volti, ossia Govoni in regia, Drago opposto, Bernard e Boscolo al centro, Bortolato e Fontana in banda, Di Renzo libero.

L’allenatore avverte i suoi: «Bisognerà cercare di condurre una partita dal rendimento costante. Perché magari s’inizia male e poi ci s’innervosisce, come contro Conselice, andando poi a perdere la partita».

L’obiettivo playoff non è stato ancora archiviato: «Matematicamente c’è ancora speranza - conferma Martinelli -, per cui noi ci proveremo, anche se sappiamo che per realizzarsi, questo sogno necessita di alcune congiunzioni astrali favorevoli, che si verificano ogni tot anni. In ogni caso, anche se restassimo fuori dai playoff, c’è da cercare di finire nel migliore dei modi questa già positiva stagione. Giocando bene queste ultime partite. Che poi potrebbero non essere proprio le ultime...».

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