«La Spal ha ancora voglia di fare bene Futuro, idee chiare»
Il mister: le ultime due gare e la Supercoppa sono stimolanti «Per la B una rosa composta fin dall’inizio da 22/23 titolari»
FERRARA. Mister Leonardo Semplici, con quale spirito la Spal si sta preparando alla trasferta di Teramo?
«Con tanta gioia. Abbiamo raggiunto un risultato bello e importante al quale abbiamo sempre creduto. È sotto gli occhi di tutti il cammino che abbiamo fatto. Cercheremo di andare in Abruzzo e fare come sempre nel migliore dei modi mettendo in campo le nostre qualità. Abbiamo voglia di far bene in queste due gare che mancano e anche nelle due di Supercoppa che sono molto stimolanti e ci consentono di affrontare squadre che come noi hanno vinto il campionato».
Se ripensa a Teramo-Spal di un anno fa in un contesto molto diverso che pensieri le vengono in mente?
«Penso che da lì sia partita davvero la mia avventura a Ferrara. Pareggiammo con merito su rigore nel finale di gara, abbiamo giocato una grande partita contro una squadra che ha fatto benissimo con due attaccanti )Lapadula e Donnarumma; ndr) che ora brillano anche in serie B. Penso che sia una squadra tra le migliori anche quest'anno ma che ha pagato l'handicap psicologico della mancata promozione e della penalizzazione».
Quali immagini della festa le sono rimaste più impresse?
«Intanto mi fa piacere avere visto così tanto entusiasmo, è stato bellissimo vedere la gradinata piena, vengo fermato spesso anche nelle passeggiate ed è bellissimo. Ho ricevuto tantissime telefonate, dall'ambito calcistico e non solo, fino anche al politico. È stata una gioia davvero grande. Un allenatore poi in questi attimi ripensa anche a tutta la stagione, ai momenti belli, a quelli che magari all'esterno non si conoscono e ad episodi particolari».
In quale momento ha pensato "ce la facciamo"?
«Dopo la sconfitta contro il Pisa all'andata quando abbiamo vinto subito a Santarcangelo non giocando benissimo. Ma la volevamo a tutti i costi e lì ho pensato che fosse in arrivo qualche cosa di molto bello. Ho temuto anche un po’ di contraccolpo dopo la sconfitta al ritorno con la Maceratese ma anche lì abbiamo reagito immediatamente, stando tutti sul pezzo. È una rosa in cui a parte Capezzani che è stato a lungo fuori per problemi di natura fisica, tutti hanno avuto un momento importante nel quale sono stati protagonisti. È un gruppo in cui tutti sono sempre stati partecipi e tutti hanno dato ben oltre le aspettative con grandi crescite».
Ha già firmato il rinnovo del contratto?
«No, non credo comunque che ci siano problemi. Sono domande da fare al presidente. È tutto a posto, c'è unione di intenti con la società».
Quindi, dando per scontata la conferma, si continuerà con il modulo 5-3-2?
«In linea di massima sì. Poi, come sapete, più che il modulo contano le caratteristiche dei giocatori. Bisogna cercare di metterli nelle condizioni di esprimersi al meglio».
Vedendo partite dell’attuale B quali sono le sue sensazioni?
«Ne seguiamo tante, alcune mi danno anche fiducia quando vedo tanti passaggi sbagliati! Speriamo di riuscire a farne tre di fila noi. Battute a parte, penso che sia un torneo in cui c'è grande qualità, agonismo e - fattore che fa la differenza - si giocano 42 gare, quindi serve una rosa composta già all'inizio da 22-23 titolari».
Andrea Tebaldi
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