Mancini a sorpresa «L’Inter ha giocato un’ottima stagione»
Ma il tecnico ammette che servono alcuni rinforzi Stasera a Roma contro la Lazio senza Ljajic infortunato
«La stagione dell'Inter è ottima, altro che tragedia». Il tecnico Roberto Mancini, a tre giornate dalla fine del campionato e alla vigilia della sfida con la Lazio, difende se stesso e la squadra. Non vuole sentir parlare di disfatta perché «siamo in costruzione e ci sono quattro squadre, compresa la Fiorentina, più forti di noi», si aggrappa alla matematica che ancora non condanna i nerazzurri nella corsa al terzo posto e guarda con speranza al futuro: «Credo che potremo trattenere i nostri big in rosa».
Nelle ultime tre partite l'Inter dovrà consolidare il quarto posto per assicurarsi Europa League e un'estate senza preliminari. Ad Appiano si pensa già al futuro e al mercato ma Mancini promette che «nessuno si gioca la permanenza perché tutti hanno sempre dato il massimo. In casa Lazio (senza Ljajic infortunato) sapremo se sarà finita o no per il terzo posto e se non sarà finita ci proveremo». Le parole del tecnico sono da stimolo a una squadra che in realtà ha fallito l'obiettivo Champions. Superare la Roma è un'impresa quasi impossibile. Anche Mancini lo ammette giudicandosi con severità: «Per i rimpianti se ne parlerà sabato prossimo. Mi sono dato un voto insufficiente perché sono esigente e volevo ridare all'Inter il palcoscenico della Champions. Poi però devo valutare anche altre cose e non è un fallimento. Voi giornalisti dite che è una stagione disastrosa ma gli interisti devono sapere che non è così». Ora i nerazzurri hanno trovato la base ma per il salto di qualità servono rinforzi - si parla già di Erkin libero dal Fenerbahce a luglio - e Mancini vuole almeno due campioni: «Per l'identikit bisogna aspettare, vedere che situazioni di mercato si creano. Banega? È prematuro parlarne. Ha qualità, tecnica ed esperienza. Ma è un giocatore del Siviglia. Touré? Situazione difficile, vedremo». Mancini non si sbilancia ma è convinto che «l'Inter è un grande club e deve sempre migliorarsi con giocatori in grado di reggere il peso della maglia nerazzurra». Difficile trovare giovani con queste caratteristiche, ora servono uomini fatti e finiti. L'ingresso in società del gruppo cinese Suning, che sarebbe pronto a investire circa 120 milioni di euro, potrebbe aiutare la situazione finanziaria del club. Capitali per colmare il gap con la Juventus e per tornare nel grande calcio. Anche perché in Italia favole come quella del Leicester sono impossibili: «In Premier è diverso, giocano tutti con lo stesso modulo. Ma faccio i complimenti a Ranieri, per quello che sta facendo non basta dedicargli una via». Poi l'imbocca al lupo al Crotone neopromosso in Serie A e all'amico Inzaghi. Oggi saranno uno contro l'altro, da compagni ad avversari per tre punti che valgono solamente l'onore.
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