Milan, Brocchi dà ancora fiducia a Balotelli
Se il Milan non si è svegliato dopo il cambio in panchina «la responsabilità è mia». E se a fine stagione non andrà in Europa League «sarà un fallimento mio, dei giocatori, di tutti». Cristian...
Se il Milan non si è svegliato dopo il cambio in panchina «la responsabilità è mia». E se a fine stagione non andrà in Europa League «sarà un fallimento mio, dei giocatori, di tutti». Cristian Brocchi ci mette faccia e realismo anche se solo da tre settimane ha preso in mano una squadra partita per tornare in Champions e finita a rincorrere i preliminari di Europa League dopo il quarto esonero in poco più di due anni, mentre Silvio Berlusconi è fortemente indeciso di fronte all'idea di cedere la maggioranza del club. La prossima settimana non è esclusa una svolta sul fronte societario, mentre in campo dal Milan ci si aspetta almeno un sussulto. Berlusconi ha individuato nei giocatori i responsabili degli ultimi due passi falsi ma Brocchi si accolla ogni colpa: «Se non mettono in campo ciò che chiedo devo prendermi la responsabilità». Col Frosinone Brocchi chiede ai suoi di «saper sopportare S. Siro», requisito essenziale per indossare la maglia del Milan. Balotelli rientra da titolare dopo la squalifica. «Deve solo rendere come negli allenamenti - è la raccomandazione di Brocchi -: è solo una partita importante, spero possa sbloccarsi».
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