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Anche il vescovo alza la bandiera spallina

di Paolo Negri
Anche il vescovo alza la bandiera spallina

Il drappo esposto ieri ad una delle finestre della Curia

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FERRARA. Ferrara è solo biancazzurra, recita uno degli slogan più gettonati della tifoseria spallina. Campeggia su tante bandiere, molte - in questi giorni successivi alla promozione in serie B - esposte a case, balconi e negozi.

L’iniziativa

Bene, è proprio il caso di ammettere che Ferrara è solo biancazzurra. Non bastasse il Savonarola con tanto di sciarpa spallina al collo, ieri mattina si è avuta una certificazione... dall’alto della matrice della città. All’indomani della vittoria conquistata a Teramo dagli uomini di mister Semplici, nella prima partita post ascesa in cadetteria, ad una delle finestre del Palazzo Arcivescovile - la prima al secondo piano, all’angolo tra corso Martiri della Libertà e piazza della Cattedrale - è stata infatti posta in bella vista una bandiera della Spal. Il drappo, con stemma ufficiale del club, è rimasto a lungo in evidenza, prima che una folata di vento più forte delle altre lo ripiegasse sul davanzale, sottraendolo così alla vista dei più.

Resta la curiosità di sapere se l’iniziativa è stata presa personalmente dall’arcivescovo Luigi Negri. In ogni caso ne era necessariamente a conoscenza e ha dato l’autorizzazione. La finestra tra l’altro è proprio una di quella degli uffici e degli appartamenti di monsignor Negri. Il quale, giova ricordarlo, in occasione della funzione religiosa dello scorso sabato 23 aprile - poco dopo la conclusione della partita della Spal contro l’Arezzo - ha dato “in diretta” la notizia della promozione appena ottenuta dai biancazzurri. Evidentemente questa Spal ha conquistato proprio tutti a Ferrara. Anche... in alto loco.

Città e prevendita

D’altra parte il clima di interesse e passione intorno ai biancazzurri resta infuocato in città. La prevendita per la partita di domenica col Tuttocuoio - ultima gara di campionato - nei giorni scorsi è partita a gran ritmo. Siamo ben oltre la quota di 2.000 biglietti già “piazzati”, e la prevendita continua, con i tagliandi dei vari settori di tribuna (il primo contingente di Curva è stato esaurito) disponibili nei soliti punti vendita di Ferrara e provincia.

Curva, botteghini e Store

Intanto sono stati resi disponibili altri 1.000 biglietti di Curva Ovest che la Spal metterà in vendita da domani nelle biglietterie dello stadio ed allo Store sotto la tribuna. Questi gli orari dei botteghini: domani, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19; domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 (orario d’inizio della partita). Lo Spal Store sarà aperto da domani a sabato dalle 16 alle 19. I tifosi potranno acquistare al massimo quattro biglietti a testa, esibendo un documento d’identità in corso di validità.

La Spal ieri ha diffuso una nota per specificare che gli orari d’apertura delle biglietterie potranno variare sulla scorta del numero di biglietti (di tutti i settori) venduti.

Apertura della gradinata

Intanto, la Spal mantiene uno stretto rapporto con la questura di Ferrara per avere una risposta in merito alla possibilità di aprire ai tifosi anche il settore di gradinata abitualmente riservato agli ospiti, se non tutta la gradinata come accaduto con l’Arezzo. Appena avrà notizie ufficiali, la Spal ovviamente le renderà note.

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