Champions, l’Atletico conquista la finale Stasera c’è Real-City
ROMA. L’Atletico Madrid è il primo finalista di Champions League pur perdendo per 2-1 dal Bayern, che ha fallito un penalty con Muller. Decisivo l’1-0 dell’andata per gli spagnoli, alla loro seconda...
ROMA. L’Atletico Madrid è il primo finalista di Champions League pur perdendo per 2-1 dal Bayern, che ha fallito un penalty con Muller. Decisivo l’1-0 dell’andata per gli spagnoli, alla loro seconda finale in tre anni. A Monaco i tedeschi hanno condotto le danze nel primo tempo, sfiorando numerose volte il bersaglio: al 12’ con un colpo di testa di Lewandowski che sfiorava il palo, al 24’ con un tiro di Ribery che Oblak deviava anticipando Lewandowski e al 27’ con una bordata di Lahm fuori di poco. Al 31’ calcio di punizione vincente di Xabi Alonso: tiro potente ma centrale, la deviazione di Gimenez inganna Oblak coperto da una folta barriera. Due minuti dopo per un fallo di Gimenez su Javi Martinez l’arbitro fischiava la massima punizione. Oblak però intuiva l'angolo e neutralizzava il calcio di rigore battuto da Muller, il portiere polacco contiene il tentativo di tap-in di Alonso. Il tempo si chiudeva con un provvidenziale salvataggio di Godin su Douglas Costa. Nella ripresa all’8’ la svolta con il pareggio di Griezmann, pescato in sospetto fuorigioco, che fulminava Neuer.
Il tema del match restava legato alla supremazia territoriale del Bayern, che tornava in vantaggio alla mezzora con un azzeccato colpo di testa di Lewandowski. Al 39’ l’episodio che faceva tremare i tedeschi: l’arbitro sanciva un rigore per fallo, verificatosi fuori area, ai danni di Torres, il cui tiro era respinto da Neuer. Al 43’ era Alaba a colpire e impegnare Oblak in tuffo. Nei minuti di recupero il disperato assalto del Bayern era inutile.
A Madrid, sponda merengue, ne sono certi: il Real Madrid andrà in finale di Champions, e sarà in campo a S. Siro nella grande sfida di sabato 28. Zinedine Zidane ammette che «se non passiamo, sarà un fallimento». Dovrà fare a meno di Benzema e Casemiro, mentre Cristiano Ronaldo appare recuperato e sarà in campo col Manchester City, stasera al Bernabeu. «Sarà più complicato rispetto all'andata (0-0) - dice - ma ne siamo consapevoli e ci prepareremo come al solito». È caccia all' undecima, promessa dai giocatori al presidente Florentino Perez, ma prima c'è da saltare un ostacolo come il City dell'ex Manuel Pellegrini. «Sono rimasto con un'impressione non positiva del match di andata - spiega il cileno -, perchè sia noi che il Real siamo due squadre che giocano un calcio creativo ma in occasione di quella partita nè noi del City nè loro lo abbiamo fatto vedere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
