Il Kaos vuole subito la semifinale «Impresa possibile»
Calcio a 5 serie A. Stasera gara-2 con l’Acqua&Sapone Calzolari e Fernandez credono nella vittoria
FERRARA. 1-1 palla al centro. Riparte dal più classico pareggio in stile calcio a 11 il quarto di finale scudetto tra Kaos Futsal e Acqua&Sapone Emmegross. Dopo il confronto di venerdì scorso al Pala Roma, terminato con un segno X che sta più stretto agli estensi che agli abruzzesi, ora la sfida cambia teatro e si sposta al Pala Hilton Pharma. Il fischio d’inizio è fissato per questa sera alle 20 e di fronte a un impianto presumibilmente pieno, anche grazie all’iniziativa “Freefutsal” promossa dalla società di Marco Calzolari per avvicinare sempre di più i giovani e gli sportivi al calcio a 5 (per loro ingresso a solo 1 euro), i neri cercano per il secondo anno consecutivo l’approdo in semifinale, ma per farlo è necessario vincere (in caso di pareggio si andrà a gara-3, se sarà sconfitta, invece toccherà all’A&S volare al turno successivo e sfidare la vincente del confronto Asti-Carlisport Cogianco), anche senza convincere, come afferma lo stesso patron: «Di riffa o di raffa, in questi casi, l’unica cosa che conta è portare a casa il risultato. Certo, sarebbe bello riuscirci abbinando a una prestazione solida anche qualità e gioco, ma adesso è più importante la concretezza. Ecco perché mi aspetto dalla mia squadra il giusto mix di esperienza e talento, perché, dopo l’1-1 di Montesilvano, non siamo nella posizione di poter gestire nulla».
La fiducia, alla luce delle ultime apparizioni, è comunque alta all’interno dello spogliatoio guidato dal tecnico Fernandez e per questo motivo Calzolari crede nella definitiva svolta nella stagione del Kaos: «È stato un anno strano, in cui non siamo partiti bene, e arrivare quarti al termine della regular season è già positivo. Però, ora non dobbiamo porci limiti, anche alla luce dei risultati delle prime gare degli altri accoppiamenti. Asti e Pescara hanno perso le prime partite dei loro rispettivi quarti, quindi le sorprese sono all’ordine del giorno. Noi, comunque, badiamo a noi stessi, sappiamo di non essere inferiori a nessuno e lo abbiamo dimostrato sul campo».
Palla, quindi, a Fernandez, determinato a chiudere il discorso qualificazione già al termine di gara-2: «Venerdì a fine partita eravamo un po’ arrabbiati, perché sapevamo di poter fare meglio; secondo me, comunque, meritavamo qualcosa di più. Con questo pari possiamo giocare gara-2 in casa, che è un vantaggio che si livella con la pressione; in queste sfide ci vuole fermezza», ha detto il tecnico spagnolo, pronto a lanciarsi nell’impresa di regalare al Kaos il suo primo tricolore.
Costantino Felisatti
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