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«Se vince a Piombino la Tramec può salire in A2»

«Se vince a Piombino la Tramec può salire in A2»

Basket serie B. Contento pensa a gara-2 dei quarti di finale in Toscana «Sarà una battaglia diversa, ma se superiamo l’ostacolo non ci fermiamo più»

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CENTO. Marco Contento è tornato. Il suo urlo di gioia a braccia aperte e pugni chiusi verso la curva dopo la tripla che ha chiuso il match è l’icona di gara-1 fra Tramec e Piombino. Non una prova superlativa come in altre circostanze la sua, ma in crescendo. E di una utilità estrema: ha giocato per la squadra per 20', difeso, recuperato palloni. Poi, il colpo del ko nel finale.

«Nel mio urlo non c’era niente di particolare, nessuno sfogo, se non legato al canestro segnato. Venivamo da un paio di minuti in cui si segnava poco e quella bomba ci ha dato la spinta definitiva: non ce l’avevo con nessuno, è stato solo un urlo di gioia, che ho voluto condividere con tutto il palazzo, per dare ancor più carica ai nostri tifosi. Posso fare meglio, ma nel corollario di una partita così tesa, posso ritenermi soddisfatto del rendimento offerto».

Poi, sulla partita: «Questi sono playoff, magari non sono belle partite, ma in 40 minuti ti giochi una stagione intera. L’agonismo conta di più della tecnica, non si può regalare niente. Siamo partiti bene e, se non avessimo concesso qualche rimbalzo di troppo, a metà gara avremmo già vinto. Abbiamo tolto dal gioco Venucci e siamo sempre stati in controllo: la vittoria è stata netta e meritata, però questi sono playoff: siamo 1-0, non abbiamo fatto niente, giovedì si torna in campo e si ricomincia».

Non si aspetta regali da nessuno in gara-2 ed è certo che Venucci non ripeterà la prova opaca offerta a Cento: «Giocatori così decisivi - ammette Contento - difficilmente sbagliano due partite di fila. Mi aspetto una partita durissima, molto probabilmente rientrerà Gigena (ancora in forse a causa di una fastidiosa tallonite, ndr): cambiano gli scenari, le dinamiche, giocano in casa in un campo che conoscono bene. Sarà dura, prepareranno una contromossa alla nostra tattica; da questa partita avremo la controprova di quanto valiamo davvero. Secondo me siamo più forti di Piombino, abbiamo più bocche da fuoco, più talento nell’organizzazione, ma qui ogni partita fa storia a sè. Ci vuole una faccia diversa rispetto alle ultime trasferte della stagione regolare, Piacenza a parte. Dico solo che se vinciamo a Piombino dimostriamo di essere una corazzata e puntiamo davvero a vincere il campionato».

Gasato e carico, Contento, come occorre nei playoff e con i suoi canestr la Trame si torna a puntare in alto. Lo farà anche con la spinta dei suoi irriducibili tifosi: un centinaio sono pronti a partire per la Toscana e spingere i biancorossi nell’impresa.

Simone Gagliardi

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