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Anna Botti ritorna dopo un anno ed è subito un lancio da Italiani

Anna Botti ritorna dopo un anno ed è subito un lancio da Italiani

FERRARA. Nel fine settimana della Festa della Liberazione tanti impegni agonistici per gli atleti del Cus Ferrara, che hanno gareggiato a Chiari (BS), Modena e Padova, riportando importanti risultati...

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FERRARA. Nel fine settimana della Festa della Liberazione tanti impegni agonistici per gli atleti del Cus Ferrara, che hanno gareggiato a Chiari (BS), Modena e Padova, riportando importanti risultati a livello individuale.

Hanno partecipato alla riunione interregionale di Chiari Alice Bizzarri (Promesse) e gli Juniores Gloria Zucchini, Nicola Boscoli e Marco Pirazzini, in una giornata resa molto difficile dal fortissimo vento e dal freddo, con una temperatura massima di appena 14 gradi.

Nei 200 metri il vento a favore superiore ai 2 m/s ha invalidato i tempi ai fini della qualificazione a partire dalla terza delle 10 serie disputate. Alice Bizzarri ha corso nella prima serie (con vento di +1,9 m/s e dunque valida) in 25”34 (suo nuovo personal best) che le è valso il secondo gradino del podio finale, ma soprattutto è inferiore a quel 25”60 richiesto per la qualificazione al campionato italiano di categoria. Ma non solo. Questa prestazione posiziona Alice al 2º posto nella classifica all time delle atlete della provincia di Ferrara dietro Silvia Chersoni, fortissima velocista estense che nei primi anni ’70 corse i 200 in 24”74 e salì sul podio dei campionati assoluti nei 400 metri. Tecnicamente, infine, il tempo di Alice vale 866 punti, che è il miglior punteggio ottenuto da una tesserata del Cus Ferrara negli ultimi 10 anni.

Sempre nei 200, bene Gloria Zucchini con un 28”57 (vento +3,5 m/s), che ha interpretato la gara con grande decisione, come non le riusciva da tempo. Sicuramente una delle sue migliori prestazioni.

Nicola Boscoli ha gareggiato nei 110 ostacoli, disciplina in cui il vento a favore gioca contro, alterando la ritmica dei passi. Il suo 15”61 sarebbe stato valido per la qualificazione.

Molto bella la gara del salto triplo, con un ottimo lotto di partecipanti. Qui Marco Pirazzini ha ottenuto la misura di 13,58 metri, che gli è valsa il 5º posto finale.

Lunedì 25 aprile si è disputato il 38º Trofeo Liberazione di Modena, un vero classico. In primo piano l’incredibile ritorno alle gare di Anna Botti (Juniores), che, dopo un anno lontano dal campo, ha lanciato il suo martello a 42,08 metri, realizzando il minimo per qualificarsi ai i nazionali di Bressanone (BZ).

I 100 metri uomini hanno visto ben 182 partenti divisi in 31 serie. Nicola Boscoli ha corso in 11”65, migliorandosi di ben 2 decimi nonostante il vento leggermente contrario e terminando al 72º posto assoluto. Nuovo personal best anche per Carlo Catani (Promesse). Da registrare l’esordio assoluto dell’Allievo Dumitru Bogos, che è partito nella 27ª serie, pagando l’emozione dovuta alla lunga attesa.

Nei 400 metri, bellissima gara e nuovo personal best per Carlo Catani, che ha fermato le lancette a 53”75, 70º tempo su 167 atleti classificati. Poco più indietro Andrei Rusu (Juniores, Centro Atletica Copparo), che è partito contratto pregiudicando il risultato cronometrico.

Alice Bizzarri, stanchissima dopo le gare e la trasferta del giorno prima, ha corso i 100 metri con una bellissima progressione. Dopo una partenza difficile ha addirittura vinto la sua serie ripetendo il suo personale del 2015 (12”71). Non male, in ogni caso, il suo 23º posto assoluto su 160 classificate, visto il lotto di partenti di altissimo livello con le prime 3 sotto i 12 secondi.

Buon esordio stagionale nei 400 metri per Gloria Zucchini, che, con una buona partenza e una buona prima parte di gara, ha dimostrato di aver riacquisito dimestichezza con la specialità. Esordio assoluto nella specialità, invece, per Stella Fabbri, al 1º anno fra le Allieve.

Infine, le condizioni meteo avverse di Padova non hanno fermato Barbara Basaglia. Nonostante il freddo e il vento, la Juniores è riuscita a lanciare il suo giavellotto oltre la distanza minima per la qualificazione agli italiani di categoria: la misura di 35,66 metri vale il biglietto per Bressanone e il 4º posto su 17 atlete classificate.

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