La Tramec adesso è stata invitata al ballo delle grandi
Basket serie B. Spalle al muro, poi la reazione e la vittoria Eliminata Piombino arriva la semifinale con Piacenza
CENTO. Una vera prova di forza, giovedì sera: la Tramec va alle corde per 7’, subisce i veementi e ripetuti colpi di Piombino che con percentuali “assurde” realizza un terzo del suo fatturato e vola a “+15”. Inizia lentamente la rimonta e Cento si impone da grande squadra conquistando la semifinale (72-64). Un 2-0 “secco” nella serie che non lascia alibi: ha vinto la squadra più forte che da oggi, ad obiettivo raggiunto, può permettersi di sognare in grande e a cuor leggero. L’attende da domenica 15 maggio la semifinale con Piacenza.
«Quando sono arrivato mi è stato chiesto di arrivare in semifinale, direi che ci siamo - esclama raggiante coach Giordani -: tutto quello che arriva in più, tanto di guadagnato; quella di Piombino è stata una serata magica: l'inizio è stato scioccante, segnavano sempre e da ogni posizione. Ho “battezzato” Bianchi e ci ha fatto male; a un certo punto eravamo spalle al muro. Abbiamo commesso un paio di errori, ma la differenza la stava facendo la trance agonistica: non poteva continuare così. Non ci siamo fatti prendere dal nervosismo e da squadra abbiamo rimontato tutto lo svantaggio».
Ed è stata portata a buon fine un'impresa al termine di una partita in cui tutti hanno dato qualcosa di importante: «Loro erano preparati, spaziavano bene il campo, ma noi ne avevamo di più. Molto bene Fontecchio con un impatto importante, molto bene Andreaus determinato e gasato quanto serve e molto bene Caroldi decisivo nel gestire gli ultimi minuti. Ottimo Brighi a cui avrei potuto dare più minuti. E poi Contento che ha giocato per il bene della squadra, senza forzare: perfetto il suo acume tattico, quasi da quarantenne. Molto bene la squadra, avremmo anche potuto chiuderla prima se solo avessimo segnato qualche libero in più».
Bene l'intensità con cui la Tramec ha vinto la serie. Super i tifosi, che Giordani ringrazia: «Mai visto un gruppo così, ci seguono ovunque. Ci danno la carica». Ed ora sotto con Piacenza, una rivincita dei playoff del 2014. Giordani, con grande eleganza, saluta il traguardo raggiunto: «Adesso andiamo a divertirci, ci hanno invitato al ballo dei grandi e noi non ci tiriamo indietro. Senza pensare a chi abbiamo di fronte. Con tutto il rispetto per Piacenza io me la voglio giocare; non ci stiamo a fare solo gli sparring partner, ma quando mai... Ci proveremo, senza nulla da perdere». Oggi allenamento atletico, un po' di tiro e pausa fino a martedì, quando si inizierà sul serio e pensare a Piacenza.
Simone Gagliardi
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