Ciao ciao Lega Pro La Spal saluta e va in B
Con il Tuttocuoio si chiude un cammino trionfale. Poi resterà la Supercoppa I toscani dal canto loro si giocano la salvezza: solo vincendo sarebbero al sicuro
FERRARA. Giù il sipario. Il rideau cala sul campionato, non sulla stagione. Oggi alle 18 al “Paolo Mazza” la Spal ospita il Tuttocuoio per l’ultima partita di un torneo destinato a restare nella storia. Il torneo della promozione in serie B, del ritorno in cadetteria a 23 anni dall’ultima partecipazione. Insomma, un’annata da incorniciare.
Il commiato. Ciao ciao Lega Pro... La Spal saluta e se ne va in B, con il salto di categoria acquisito già due settimane fa grazie al pareggio interno con l’Arezzo. Oggi i biancazzurri tornano nel teatro del sogno, per un’altra celebrazione in simbiosi con la propria gente. Un clima che stride con i sentimenti che animano l’avversario di giornata. Il Tuttocuoio, a dispetto della classifica che lo vede davanti alle sue concorrenti dirette, è per nulla certo della salvezza. Anzi, è molto probabile che possa evitare i play out solo battendo la Spal. Più che interessi contrastanti, diremmo motivazioni opposte. Per i biancazzurri quella di oggi è una passerella, dopo una settimana trascorsa tra celebrazioni, cene, feste popolari... Mister Semplici darà ancora spazio ad una formazione “alternativa”, ricca di elementi che hanno giocato poco - o meno di altri - nel corso del campionato. Con questo assetto la Spal domenica scorsa a Teramo ha fatto bene ed ha vinto. Oggi la discriminante potrebbe essere rappresentata dalla “fame” e dalla condizione, perchè in quanto a qualità i biancazzurri ne avranno in ogni caso tanta, o comunque in buone dosi. Basti pensare alla difesa centrale Silvestri-Giani-Ceccaroni (tre titolari a tutti gli effetti, e col capitano in grande spolvero, migliore in campo anche a Teramo), o al piede di Beghetto, o alla vena realizzativa di un Finotto che la settimana scorsa è arrivato a sua volta in doppia cifra.
Convocato il baby Ubaldi. Poi vedremo chi entrerà nel corso della gara. Magari Zigoni, che vorrebbe cercare la via del gol per eguagliare e magari battere il proprio record di reti stagionali in carriera. O il giovane Ubaldi, bomber degli Allievi Nazionali, convocato all’ultimo. Qualche cambio potrebbe anche essere propedeutico al prossimo impegno, vedremo. Già, perchè - come accennavamo - finisce il campionato ma non la stagione. La Spal è attesa dalle due partite di Supercoppa, domenica prossima al “Mazza” col Benevento, poi a Cittadella. Un trofeo che oppone le vincitrici dei tre gironi di Lega Pro, un mini-torneo che non sposta il senso dell’annata ma che andrà affrontato con l’abituale serietà e con il gusto della sfida anche per avere un’idea del paragone di forza con le promosse degli altri raggruppamenti. Intanto, restiamo a oggi. La Spal saluta la Lega Pro. Non ne sentiremo la nostalgia, adesso il pensiero va solo alla serie B. Finalmente.
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