Spal, è festa per tutti
I biancazzurri celebrano in un Mazza gremito la conquista della serie B, il Tuttocuoio vince e centra la salvezza
FERRARA. La Spal si accomiata dal campionato e dalla Lega Pro, ed è festa per due. Il "Mazza" celebra il trionfo stagionale dei biancazzurri, che disputano un gran primo tempo e poi cedono alla rimonta del Tuttocuoio che con il successo perviene alla salvezza. Forse un peccato, per la squadra di Semplici, accomiatarsi con una sconfitta, ma la gara di ieri davvero contava nulla.
Spal in campo con l'abituale 5-3-2 e l'annunciata formazione "alternativa", solo con Grassi infine preferito a Finotto (quest'ultimo in panchina al pari degli altri bomber Cellini e Zigoni). A disposizione anche il baby Ubaldi, cannoniere degli Allievi Nazionali. Tuttocuoio disposto col 4-3-3: massima forza offensiva per provare a vincere, già che solo i tre punti darebbero ai toscani la certezza della salvezza senza dipendere dai risultati delle concorrenti. Partenza sprint della Spal. Dopo nemmeno un minuto, spunto di Beghetto a sinistra e cross di assoluta purezza tecnica e precisione, ma gli avanti non ci arrivano; il pallone sfila in area dove all'altezza del secondo palo Posocco calcia di controbalzo ma spedisce alto.
Al 4' ci prova Spighi, ed il suo destro chiama Feola alla difficile deviazione in angolo. I biancazzurri insistono, al 13' apprezzabile tocco di Ferri per Gentile che scarica il destro dal limite: palla fuori di poco. Gli sforzi e la qualità dei biancazzurri vengono premiati al 18', ancora sull'asse Beghetto-Posocco: il laterale sinistro va via e mette in mezzo un altro mirabile pallone, rasoterra, che attraversa pericolosamente tutto lo specchio fino ad essere impattato appunto da Posocco, ben inseritosi sempre sul secondo palo e bravo a tenere bassa la sfera infilandola nel sacco con un angolo non semplicissimo. Vantaggio più che meritato, solo Spal in campo. Il Tutto cambia le posizioni del tridente (ora diventa Cherillo-Tempesti-Shekiladze) ed al 21' è il georgiano - da due passi - a non trovare la deviazione su ottimo invito di Cherillo. Spal vicino al bis al 27’: schema da corner, battuta di Gentile lunga e all'indietro per Bellemo che dal limite incrocia il destro al volo, a lato di nulla.
I biancazzurri giocano benissimo, i laterali spingono tantissimo, più ali aggiunte che terzini, a costo di lasciare nell'uno contro uno i centrali al cospetto degli avanti ospiti (che mutano ancora la disposizione): tanto, il controllo della palla è sempre spallino. Ritmo, grande circolazione, fraseggi rasoterra, verticalizzazioni. Ci prova Ferri, che al 38' in scivolata ruba palla al portiere ma poi - in equilibrio precario - mette fuori. In un contesto in cui ci starebbero il 2 od il 3-0, ecco che all'improvviso arriva il pareggio del Tuttocuoio, al primo tiro in porta dei neroverdi. È il 43' quando Peverelli riceve palla in area, sul centro-destra, ruba il tempo a Beghetto (che chiede un fuorigioco inesistente) ed esplode un gran destro sotto la traversa.
Allo scadere del tempo la Spal potrebbe tornare in vantaggio, ma il colpo di testa di Gentile - su punizione pennellata da Beghetto - fa il solletico al palo. Nella ripresa la gara scade di tono. Il Tuttocuoio temporeggia, in attesa dei risultati delle altre gare. La Spal gioca con meno fluidità. Al 16' però l'occasione è clamorosa: Posocco mette rasoterra in corridoio per Spighi che quasi sul fondo, vicino al palo, mette in mezzo un pallone che chiederebbe solo di essere spinto dentro, ma nessuno ci crede.
Ci crede eccome, invece, Caponi: il regista toscano al 17' avanza e poi, dalla distanza, azzarda un gran tiro che manda il pallone a sbattere sotto la traversa e poi in rete. Vantaggio ospite e Tutto salvo. Semplici inserisce prima Finotto e poi Zigoni, per aumentare il peso offensivo. A dieci dalla fine dentro anche il bomberino Ubaldi, all'esordio tra i professionisti. Non il "contentino", ma una ragionevole porzione di gara, con tre punte ed il 3-4-3, per provare a pareggiare. Ma niente da fare, la forza della disperazione del Tuttocuoio ha la meglio. Comprensibile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
