Delusione Aquile: l’overtime è fatale
A Roma pessima partenza, poi la rimonta. Ma i Grizzlies colpiscono
FERRARA. Sono Aquile bipolari quelle scese in campo ieri a Roma contro i Grizzlies. Un primo tempo assolutamente da dimenticare, seguito da una ripresa scintillante, tanto che sembra veramente un'altra squadra quella che concretizza una rimonta spettacolare e insperata e che riesce ad agguantare il pareggio a un solo minuto dalla fine. Poi la fortuna volta di nuovo le spalle ai ferraresi nella lotteria dei tempi supplementari, e la loro partita si chiude con una sconfitta davvero amara (42-36).
L'inizio della partita è appannaggio delle difese, con i Grizzlies che segnano per primi un field goal per il 3 a 0. Dopo qualche altro drive infruttuoso, con l'attacco delle Aquile che proprio non riesce a ingranare, sono di nuovo a i romani a segnare: 10-0. Il primo tempo sembra destinato a chiudersi con questo punteggio e invece la solita svista difensiva dei ferraresi consente ai romani di arrotondare sul 16 a 0. Nel secondo tempo, le Aquile appaiono del tutto finite quando Hoffman segna rapidamente un altro td portando i Grizzlies in vantaggio per 22-0. Poi succede qualcosa: l'attacco estense si ripresenta in campo letteralmente trasformato. Inizia quindi un'adrenalinica altalena di segnature. Sul 36-21 i ferraresi sembrano salire definitivamente in cattedra, invece finisce in parità: 36-36. In overtime, la palla è a disposizione delle Aquile, ma un fumble al quarto tentativo smorza il drive offensivo. Tocca quindi ai Grizzlies, che aiutati anche dalle ennesime dubbie chiamate arbitrali, segnano il touchdown della vittoria. Grandissima la delusione dei giocatori e di tutto lo staff estense.
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