Il centese Bregoli campione di Francia
ALBERONE DI CENTO. La scuola italiana va in paradiso. Intesa come fucina di allenatori, che esportano talento e qualità tecniche. Nelle prime pagine di tutti i giornali, da settimane, c’è Claudio...
ALBERONE DI CENTO. La scuola italiana va in paradiso. Intesa come fucina di allenatori, che esportano talento e qualità tecniche. Nelle prime pagine di tutti i giornali, da settimane, c’è Claudio Ranieri che nel calcio - alla guida del Leicester - ha compiuto quella che in Inghilterra etichettano come la “più grande impresa mai realizzata nello sport inglese”. Ed in effetti, la vittoria in Premier League delle Foxes (accreditate più per la retrocessione che non il titolo) ha un valore enorme. Ridà una nota di poesia ad una disciplina molto più attenta al business che ai valori sportivi. Ma c’è un’altra favola che nell’ultimo fine settimana ha avuto la sua sublimazione. E protagonista è un tecnico di Alberone di Cento: Giulio Cesare Bregoli. Sabato a Parigi, alla guida del Saint Raphael, il coach ha centrato l’impresa del secolo: la conquista del titolo francese nella pallavolo femminile. Una sorpresa ed un’impresa, non tanto perché la sua formazione era una neopromossa in Ligue 1. E non soltanto in quanto aveva la zavorra di avere chiuso la stagione regolare al settimo posto. Macché: la squadra di Bregoli aveva di fronte il Cannes che ha vinto diciotto scudetti consecutivi. Un record mostruoso: campione di Francia senza interruzioni dal 1998.
Poi è arrivato il tecnico centese, che sulla pagina Facebook qualche ora prima della finalissima era stato chirurgico: “Keep Calm. E veni, vidi, vici”. Così è stato, al termine di un toboga di emozioni terminato 15-9 al quinto set. Partenza a razzo del Saint Raphael (2 set a 0), pareggio delle campioni. Quindi, il tie-break. «Per noi è una storia eccezionale - dice di getto Bregoli -: non l’avrei mai immaginato. Da quando è iniziata la stagione, direi che abbiamo fatto molta strada».
Bregoli è alla seconda stagione da capo allenatore, entrambe a Saint Raphael. L’anno scorso in seconda serie, con la promozione e la ciliegina della Coppa di Francia superando Clamart (era il 13 maggio 2014). Un anno dopo, la scudetto transalpino. Ecco il nuovo Re di Francia. Il 42enne centese è da sempre nel mondo del volley, con debutto da vice nel 2009 a Verona. Poi assistente a Bergamo e Piacenza con tanto di titoli tricolori. Due anni fa, la svolta: capo coach. Ed è nata una bella avventura.(m.na.)
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