Un compleanno indigesto per il presidente
La targa dei tifosi, l’ottima cornice di pubblico, i cori incessanti ma il finale è amaro da digerire
FERRARA. Grande clima ieri al Paolo Mazza anche se non si è ripetuta l'affluenza record che si era fatta registrare contro l'Arezzo. 6.343 sono stati gli spettatori che hanno assistito all'ultima gara interna stagionale di campionato. Striscione maestoso alla base della Curva con scritto: "Cuore, grinta, umiltà: siete l'orgoglio della città".
Il presidente spallino Walter Mattioli è stato omaggiato dai tifosi nel giorno del suo sessantaquattresimo compleanno: «Mi ha fatto molto piacere aver ricevuto la targa. Tutto bellissimo, la cornice di pubblico presente, i cori, ma mi dispiace molto perdere e sono arrabbiato».
Una sciarpata di gruppo ha accolto l’ingresso in campo delle due squadre mentre lo speaker (o forse meglio il vocalist...) del Mazza dà le formazioni delle squadre in campo. Clima di grande entusiasmo che si sente già dai primi cori di giornata nei quali si prendono di mira Reggio e Vicenza. Tripudio alla rete di Posocco che porta in vantaggio la formazione di mister Semplici. Verso la fine del primo tempo i cori prendono di mira anche il Cesena e la propria tifoseria. Gelo al termine del primo tempo quando arriva il pari della formazione toscana. Intervallo di nuovo con il Palio protagonista: gli sbandieratori delle otto contrade intrattengono i presenti con una esibizione molto applaudita. Nel secondo tempo anche se la Spal passa in svantaggio non cala mai l'incitamento dei tifosi biancazzurri anche con una dose di ironia quando si alza il coro "Mattioli portali in cantiere". Il finale è un tripudio generale nel quale la partita diventa un dettaglio e il coro "Serie B, Serie B" si sente chiaro e forte. Dopo il triplice fischio finale tra un "Chi non salta è un reggiano" e l'altro tutti i giocatori biancazzurri sono andati sotto la curva Ovest per festeggiare la promozione. Mentre i giocatori del Tuttocuoio festeggiano la salvezza coi loro tifosi in tribuna bianca. Chiusura con il coro "Semplici, Semplici!" lanciato in alto dai giocatori. Appuntamento domenica alle 20.45 al “Paolo Mazza” per quella che sarà l'ultima in casa, in Supercoppa col Benevento.(a.t.)
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