Montella ha le valigie pronte e Cassano litiga con i dirigenti
GENOVA. Non saranno dimissioni quelle di Vincenzo Montella, ma quasi certamente sarà un addio dopo la figuraccia della Samp nel derby. Che l'ex aeroplanino non fosse fatto per questa squadra e...
GENOVA. Non saranno dimissioni quelle di Vincenzo Montella, ma quasi certamente sarà un addio dopo la figuraccia della Samp nel derby. Che l'ex aeroplanino non fosse fatto per questa squadra e viceversa - e la media di 0,96 punti a partita lo dimostra, peggio di Zenga - era cosa nota, ma il crack non c'era stato. La pesante sconfitta patita nel derby però ha fatto da detonatore e la spaccatura è stata sancita dal botta e risposta nel dopo gara tra il ds Carlo Osti e il tecnico. Un dopo gara così bollente che ha fatto registrare una violenta lite tra Antonio Cassano e il braccio destro di Massimo Ferrero, l'avvocato Romei. Ma «non c'è stata alcuna cassanata - ha detto il dirigente -, ci siamo solo chiariti le idee negli spogliatoi». Il club smentisce le voci di una rescissione contrattuale con il fantasista e tanto più la chiacchiera della presenza di un telegramma che, vox populi, sarebbe stato recapitato a Fantantonio con il “benservito” della Samp in virtù della clausola “anticassanate” nel biennale.
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