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basket serie b - domenica “gara uno” playoff a Piacenza

Bedetti, la freccia Tramec «Certi di potercela giocare»

Bedetti, la freccia Tramec «Certi di potercela giocare»

FERRARA. Avranno inizio domenica sera a Imola (Pala Ruggi, ore 20) i playoff della Despar 4 Torri. Avversaria dei granata la Virtus Spes Vis Imola, che ha chiuso al primo posto la regular season....

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FERRARA. Avranno inizio domenica sera a Imola (Pala Ruggi, ore 20) i playoff della Despar 4 Torri. Avversaria dei granata la Virtus Spes Vis Imola, che ha chiuso al primo posto la regular season. Gara 2 si disputerà mercoledì 18 al Pala 4T. Gli estensi partiranno convinti dei loro mezzi. «Per noi è stata una bellissima annata – dice coach Marco Cavicchioli -, il nostro obiettivo era la salvezza: dopo 4-5 gare abbiamo dimostrato che ci potevamo stare anche noi in categoria e quando ci siamo ritrovati in cima abbiamo dato il massimo. Siamo stati ripagati, anche perché, durante l’intera stagione, la fortuna non è mai stata dalla nostra parte. Alcuni episodi ci sono stati avversi, il finale della regular season ci ha premiati. Siamo davvero molto contenti».

Domenica sera, gara 1 del primo turno a Imola. «Avrei evitato volentieri Scandiano. Con le altre, compresa dunque Imola, abbiamo fatto sempre il nostro. Abbiamo incontrato i gialloneri moltissime volte quest’anno, al torneo estivo di Monterenzio, e abbiamo vinto noi, come alla seconda giornata di campionato e nella semifinale della Coppa Emilia Romagna. Diciamo che i numeri sono dalla nostra parte – ha continuato coach Cavicchioli -; andiamo al Pala Ruggi consapevoli del fatto che siamo forti quanto loro e partiamo al 50%». Il gruppo, immaginiamo, sarà carico. «Devo dire che i miei ragazzi sono stati fantastici e si sono guadagnati i playoff, a cominciare da capitan Agusto, continuando con Martini, fari della squadra che hanno trascinato con loro tutti quanti; dall’esplosività di Chiusolo ad Albertini, gatto sornione che ha dato importanti zampate. La mia – ha chiuso il coach dei granata –; siamo una compagine operaia, a differenza delle altre che hanno conquistato i playoff e sono composte di giocatori di buon livello. La Despar è operaia, ma si fa sempre rispettare».

Lorenzo Montanari

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