Con “Cento per Cento Seven” la palla ovale arriva in città
CENTO. Cento per Cento Seven è il titolo del primo torneo di rugby a 7 che si terrà il prossimo 4 giugno a Cento al campo sportivo del percorso vita. La manifestazione, patrocinata dal Comune, si...
CENTO. Cento per Cento Seven è il titolo del primo torneo di rugby a 7 che si terrà il prossimo 4 giugno a Cento al campo sportivo del percorso vita. La manifestazione, patrocinata dal Comune, si prefigge di portare nella città del Guercino uno sport che quest’anno entrerà fra quelli ammessi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Si partirà alle 16 con gli incontri, che termineranno alle 20 con le finali e le premiazioni.
«Uno sport che a livello nazionale sta crescendo - ha detto il sindaco Piero Lodi durante il suo saluto - auspicando di vedere Cento diventare un punto di riferimento nazionale per il rugby a 7. Come amministrazione abbiamo lavorato per allargare il più possibile la proposta sportiva a disposizione dei cittadini, nel principio che più discipline si praticano, più offerta c’è e più il territorio è ricco e più diamo ai ragazzi la possibilità di scegliere».
Come nella migliore tradizione rugbistica ci sarà anche il “terzo tempo” offerto da AR.CA Onlus Cento. Già accreditate squadre come Pieve di Cento, Modena, Reno Bologna, Fiamme Oro, Piacenza 1947, Lions Bologna e l’Aquila.
Come ha spiegato Edgardo Venturi, organizzatore insieme a Emilio Venturi, «abbiamo pensato di organizzare un torneo di rugby a 7, perché quello a 15 esiste già a Pieve di Cento e, anche per non entrare in concorrenza, volevamo far conoscere quello a 7, che per la prima volta sarà presente alle Olimpiadi di Rio. Si tratta - ha aggiunto - di uno sport che nel giro di pochi anni diventerà sicuramente popolare e altamente mediatico, per la spettacolarità che offre. Una rosa di squadre di livello si è già accreditata per il torneo e altre ne attendiamo. Il nostro sogno è che, negli anni, Cento possa diventare uno dei poli nazionali del rugby a 7».
Orazio Arancio, ex rugbista a 15 , allenatore e dirigente italiano, ha sottolineato che «questa sarà la prima tappa di una lunga serie di appuntamenti col rugby a 7 qui a Cento. Faremo di tutto perché Cento diventi un punto di riferimento nazionale per questa disciplina sportiva».
Alla presentazione dell’evento sportivo è intervenuto anche l’inglese Andrew Vilk, ex rugbista a 15, ex nazionale inglese di rugby a 7 e ora selezionatore per la Nazionale italiana seven, che ha portato il suo contributo spiegando che «il seven, oltre alle doti agonistiche, mette in evidenza anche la grande capacità psicologica dei giocatori».
Giuliano Monari
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