La Nuova Ferrara

Sport

associazione arbitri

Droghetti rimane alla guida della “Turbiani”

Droghetti rimane alla guida della “Turbiani”

FERRARA. La serata del 6 maggio ha visto la conferma di Giampaolo Droghetti come presidente della sezione Aia “Turbiani” di Ferrara. Così come per la sua prima elezione nel marzo 2015, Droghetti è...

1 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. La serata del 6 maggio ha visto la conferma di Giampaolo Droghetti come presidente della sezione Aia “Turbiani” di Ferrara. Così come per la sua prima elezione nel marzo 2015, Droghetti è stato il candidato unico, trovatasi quindi compatta nella votazione di una figura dalla solida esperienza maturata, oltre che sul campo, anche tra le fila dirigenziali dell’Associazione arbitri. Giampaolo Droghetti era in carica da poco più di un anno ed era subentrato a mandato in corso a Emiliano Spada. Droghetti ha proseguito l’opera di potenziamento nel reclutamento tra i giovani nelle scuole e all’università, portando avanti il discorso sul dialogo tra società e arbitri. Per lui si prospetta quindi un quadriennio olimpico di presidenza.

«Lavoreremo all’insegna dei valori e degli impegni già perpetrati con successo durante l’anno appena trascorso - ha detto Droghetti -, con l’obiettivo di una sempre maggiore qualità e crescita tecnica arbitrale, oltre che a un impegno sempre più serio sul piano atletico».

La sensazione è che l'Aia abbia puntato su una figura già molto conosciuta e che dopo il rodaggio è pronta a prendere in mano le redini della situazione. Ci sarà da lavorare anche per evitare quei fenomeni legati al malcostume che coinvolgono sempre più spesso i giovani arbitri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google