Il Kaos chiude il ciclo e inizia dalle cessioni
Calcio a 5 serie A. Liberati Pedotti, Duio, Halimi ed Espindola Sul mercato anche Coco e Turmena, ma non è detto che partano
FERRARA. Un grande ringraziamento e un sincero in bocca al lupo. Archiviata la stagione della prima squadra con l’eliminazione ai quarti di finale playoff scudetto, in casa Kaos è tempo di registrare i primi movimenti di mercato in uscita. Quattro giocatori in scadenza di contratto non saranno confermati: Gio Pedotti, dopo tre stagioni di cui l’ultima da capitano, Duio, Halimi e Pedro Espindola. Sulla lista dei partenti anche Coco e Turmena: i due atleti, ancora sotto contratto, sono ufficialmente sul mercato.
Il patron del Kaos, Marco Calzolari, commenta così l’inizio del nuovo ciclo: «L’annata era iniziata male e purtroppo è anche terminata male. Se già l’anno scorso sarebbe dovuto finire un ciclo, sia a livello di allenatore che di giocatori, possiamo dire che il ciclo è finito quest’anno. Ed è giusto che si chiuda ora, visti i risultati: dicendo questo, non dico che sia tutta colpa dei giocatori, anzi, mi ci metto io per primo. Ora iniziamo un nuovo ciclo, condividendo assieme a mister Fernandez le scelte per allestire la squadra».
S’inizia dal mercato in uscita, e non poteva essere diversamente: «Faccio un grande in bocca al lupo a tutti ragazzi. Turmena e Coco sono sul mercato: entrambi sono legati a noi da un contratto e vogliamo trovare una collocazione che sia giusta sia per loro sia per noi. Se con loro magari c’è un capitolo ancora aperto, e non è detto che si chiuderà, Duio, Halimi, Pedotti e Pedro erano tutti in scadenza di contratto e ora sono liberi».
Non è facile separarsi da certi giocatori. Come Gio Pedotti, una delle anime del gruppo che conquistò la prima storica finale scudetto: «Faccio un grande in bocca al lupo al capitano. Pedotti è un ragazzo stupendo, che ha dato veramente l’anima per questa maglia e ha offerto un ottimo rendimento. Se devo spendere delle lacrime per qualcuno, le spendo per lui. Ha sempre dato tutto, è sempre stato leale, impegnandosi alla morte. A volte, però, bisogna fare delle scelte, anche difficili per il rapporto che si è creato: l’augurio, ovviamente, è che questi cambiamenti possano portarci a dei miglioramenti».
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