La Juve ci prova per Götze Dal Bayern l’ok di Ancelotti
Il tecnico dei tedeschi consiglia all’attaccante di accettare la proposta bianconera Agnelli: «Dopo i sì di Buffon e Barzagli puntiamo a Champions e sesto scudetto»
TORINO. È vero che non baratterebbe gli scudetti del mitico quinquennio con quella Champions che per un verso o l'altro sfugge alla Juventus da 20 anni, ma Andrea Agnelli probabilmente rinuncerebbe alla prossima estate pur di ricominciare subito la Champions. Perchè «realizzare il sogno di vincerla sarebbe il massimo ed abbiamo acquisito la consapevolezza di potere giocare alla pari su tutti i campi d'Europa: la finale a Berlino e le semifinali con il Bayern sono le più belle della Champions negli ultimi tempi».
Nel giorno dell'annuncio del rinnovo di Buffon e Barzagli, che hanno firmato fino al 2018, la Juventus si proietta nella prossima stagione, convinta di avere raggiunto «una dimensione internazionale». In fondo - pensa il portiere bianconero - per l'ultimo salto di qualità basta metterci «un pò più di tenuta mentale, di attenzione in certi momenti». Non ripetere più sbagli come quell'«errore madornale» commesso dopo il 2-2 del Bayern al 91’, quando Buffon si era lasciato «sopraffare dalla delusione atroce», perdendo «energie nervose e carica agonistica». La Juve vuole andare oltre la storia: «Vincendo il sesto scudetto consecutivo potremmo diventare leggenda. In ogni caso - aggiunge Agnelli - la portata delle nostre imprese la capiremo tra 15-20 anni. Questa stagione ci ha dato la consapevolezza che la nostra dimensione è europea. È stata un'annata agrodolce, perché la rabbia per l'eliminazione in Champions è mitigata dalla consapevolezza di aver giocato alla pari con il Bayern». Avanti con Buffon e Barzagli, la saracinesca e il muro della difesa: «Il vero privilegio è aver avuto Gigi come capitano della Juventus e della Nazionale - sottolinea Agnelli - un grandissimo. Di Barzagli confermo che è stato il nostro miglior acquisto: cammineremo insieme fino al 2018 con obiettivi chiari».
Buffon vorrebbe chiudere la carriera con una Champions, visto che il Pallone d'Oro sembra ormai svanito: «Ci sono andato vicino alcune volte ma non penso di avere subito ingiustizie. Se non l'ho vinto, è perché non ho fatto abbastanza, solo colpa mia». Barzagli ha tanta voglia di imparare: «Io il miglior difensore? Non mi sento e non mi sentirò mai il difensore più forte».
Il primo grande colpo del mercato la Juve potrebbe realizzarlo grazie a Carlo Ancelotti, oggi al Bayern ma in passato tecnico bianconero, che avrebbe chiarito con Mario Götze la necessità di trovarsi una squadra, vista la scadenza 2017 del contratto e le ridotte possibilità di giocare nel Bayern nella prossima stagione.
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