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Allievi Nazionali pronti «Giochiamo per vincere»

Allievi Nazionali pronti «Giochiamo per vincere»

Domani alle 15 al “Mazza” il ritorno dei sedicesimi con l’Arezzo, già battuto 2-0 Mister Rossi: «A quell’età non si può gestire. Il gruppo c’è ma serve cautela»

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FERRARA. Gli Allievi Nazionali della Spal vivono la vigilia del match che domani alle 15 allo stadio “Paolo Mazza” li vedrà giocare contro l’Arezzo la partita di ritorno dei sedicesimi di finale del campionato Under 17 Lega Pro. Sabato scorso in Toscana i biancazzurri si sono imposti 2-0, mettendo una bella ipoteca sulla qualificazione agli ottavi. Mister Matteo Rossi, da anni artefice di un ottimo lavoro, però predica cautela:

«A quell’età non si può andare in campo per gestire, e forse non si è nemmeno ancora in grado di farlo. Per questo ho già chesto loro di giocare per provare a vincere».

L’altro giorno l’Under 19 del Borussia Dortmund ha fatto 15.000 spettatori. Domani saremo ad anni luce da un fenomeno del genere, ma la cornice del “Mazza”...

«Sarà qualcosa di speciale, ed anche una bella esperienza per i ragazzi. Devo anche dire che questa possibilità di giocare allo stadio se la sono guadagnata».

Stagione da incorniciare, no?

«Usciamo da un campionato giocato bene, con ottimi risultati, ed anche ad Arezzo la prova è stata discreta. Ce la metteremo tutta per arrivare agli ottavi di finale e poi per tentare di guadagnare l’accesso alla Final Eight di Chianciano».

Per lei è più gratificante essere arrivati a questo punto, il debutto di Ubaldi in in prima squadra, la crescita collettiva o il fatto che molti dei suoi ragazzi saliranno in Primavera?

«È un insieme, ovvio. L’obiettivo, a livello giovanile, è prioritariamente quello di cercare di far crescere il più possibile i giocatori a disposizione. L’esordio di Ubaldi domenica scorsa in Lega Pro è stato molto gratificante, sia per me che per i suoi compagni che hanno parte del merito se lui è arrivato a questa prima soddisfazione».

L’anno prossimo in Primavera potranno fare bene?

«Non so quanti verranno “promossi” dalla società. Di sicuro in Primavera si confronteranno con realtà molto diverse da quelle di quest’anno, si misureranno con il top. Stanno facendo bene, hanno acquisito autostima, però sarà un campionato di alto livello».

Elementi di prospettiva non mancano, vero?

«Ce ne sono, ce ne sono. Ma a livello giovanile è sempre bene essere cauti, in pochi mesi le situazioni possono mutare, in un senso come nell’altro».

Domani avrà tutti a disposizione?

«Zangirolami è out da tempo. Molin invece si allena da due settimane col gruppo ed è recuperato. Ho Cantelli influenzato, in settimana non si è mai allenato, a questo punto dubito di poterlo far giocare. Ma di alternative ne ho». (p.n.)

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