Niagara a cena fra presente e futuro Un brindisi per salutare il presidente
FERRARA. Ultima cena da presidente per Mauro Baroni, che mercoledì sera, nell’incontro conviviale di fine stagione, ha brindato con tutta la Niagara 4 Torri Volley, comprese le giovanili, alla...
FERRARA. Ultima cena da presidente per Mauro Baroni, che mercoledì sera, nell’incontro conviviale di fine stagione, ha brindato con tutta la Niagara 4 Torri Volley, comprese le giovanili, alla conquista del quinto posto nel campionato di B1. Lo ha fatto in un noto locale cittadino alla presenza di circa 200 persone, al termine della pizzata in buona compagnia. Baroni lascia la guida dello storico sodalizio sportivo dopo 10 anni e il miglior risultato di sempre del nuovo corso granata.
«Ricordo quando, a inizio stagione, ho presentato il progetto ai ragazzi, indicando loro la strada prendendo spunto dalle imprese della grande 4 Torri - ha detto Riccardo Cavicchi, consigliere 4 Torri -; ho ricordato l’anno 2001 citando il libro di Remo Borgatti, quando la squadra granata raggiunse l’apice della sua storia con le semifinali scudetto di A1. Di quella squadra faceva parte Marco Martinelli, il coach che ha permesso ai ragazzi di raggiungere questo magnifico quinto posto».
Il più felice di tutti è stato proprio Mauro Baroni, che in dieci anni di presidenza ha portato la squadra dalla serie C alla B1, dalla prossima stagione terza categoria unica: «Ho scelto questo posto (riferendosi al locale dove si è svolta la cena, ndr) per motivi affettivi - spiega Baroni -, perché proprio qui è nata mia madre. Adesso, a malincuore, ma per motivi legati ad aumentati impegni lavorativi, lascio il mio posto ad altri. Rimango comunque in società, questa è la mia squadra, che continuerò a sostenere e ad aiutare nel miglior modo possibile. Sia ben chiaro, non me ne vado, ma non posso più fare il presidente».
Si saprà soltanto a fine mese chi prenderà il suo posto, intanto in ballottaggio sembrano esserci Riccardo Cavicchi, consigliere e portavoce, e Michele Soriani, padre del giovane palleggiatore granata. Tra una portata e l’altra si è parlato anche di mercato e dei tanti rumors che si sono susseguiti in questi giorni. Il libero Leonardo Di Renzo dovrebbe rimanere, nonostante Spoleto, sua squadra di origine, lo rivorrebbe per affrontare la serie A2 (dove inizialmente, però, non sarebbe titolare); in alternativa potrebbe sempre esserci Federico Poli. Anche lo schiacciatore Alberto Bortolato ha richieste dalla categoria superiore, mentre l’opposto Alessandro Drago è pressato dalla sua Monselice, che lo rivorrebbe alla base. E poi c’è il giovanissimo Alberto Baldazzi, schiacciatore, già nel giro della Nazionale giovanile, che la società vorrebbe tenere e valorizzare, ma che pare essere nel mirino di grandi realtà pallavolistiche italiane. Coach Martinelli dovrebbe invece rimanere al suo posto.
Corrado Magnoni
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