«Spal col Benevento per chiudere bene»
Mister Semplici: vanno recuperate energie mentali
FERRARA. Mister Leonardo Semplici, prima di Supercoppa contro il Benevento con quali stimoli?
«C'è voglia, si affrontano due squadre che hanno vinto il campionato, le motivazioni ci sono. Giochiamo contro una squadra che nel 2016 non ha ancora perso, quindi ci proviamo noi a batterli. È una squadra di esperienza, forte fisicamente, di grande tecnica. Dobbiamo dare il nostro meglio e serve una bella sfida da parte nostra. Loro sono cinque-sei anni che provano a salire e quest'anno ci sono riusciti».
Che tipo di Spal vedremo? Rientreranno molti giocatori meno impiegati ultimamente?
«Io non parlo mai di titolari e di riserve. Metto in campo i giocatori nei quali vedo la voglia giusta, quelli che mi danno le migliori garanzie per questa partita. Come si è visto, ho 22 titolari a disposizione, cerco nelle mie scelte di sbagliare il meno possibile».
Questa gara può anche essere preparata con la motivazione di smentire quelli che per tutto l'anno hanno sostenuto che il girone B sia il più scarso dei tre?
«Penso che siano discorsi da bar, ogni girone ha le proprie caratteristiche e difficoltà. Una squadra come la nostra che è stata in grado di vincere un girone avrebbe fatto bene in ogni raggruppamento».
A mente fredda ha ripensato alla partita contro il Tuttocuoio?
«Penso che abbiamo fatto uno dei primi tempi più belli della nostra stagione, guardo sempre la prestazione e non i risultati. Ora abbiamo però questa nuova sfida e cerchiamo di fare bene per vincerla. Dobbiamo essere bravi a recuperare le energie mentali, negli ultimi 15 giorni abbiamo pensato a tutto tranne che al calcio. Ci sono stati molti festeggiamenti ed è difficile riaccendere la spina dopo averla staccata, ma ci proviamo. Questa gara ci deve comunque dare delle motivazioni, è l'ultima partita in casa e vogliamo fare bene davanti al nostro pubblico. C'è da dire che anche il Benevento è nella nostra stessa situazione anche se ha festeggiato una settimana dopo».
In questi giorni è arrivato anche il rinnovo. Che sensazioni ha?
«Ho la consapevolezza che ci aspetta qualche cosa di bello e di molto difficile. Andiamo ad affrontare un torneo molto impegnativo, tanti di noi sono esordienti in categoria e sarà una sfida stimolante. È un campionato nel quale vinci due partite e sei in zona play off, ne perdi due e sei in zona play out. Confido che la nostra squadra possa riuscire a raggiungere il suo obiettivo, senza voli pindarici e senza illudere nessuno andiamo a giocare in piazze importanti contro squadre altrettanto importanti. Con le idee e il lavoro vogliamo recuperare il gap che ci separa da tante squadre. Notavo in queste settimane che ci sono formazioni che si salvano con un numero di sconfitte tra le 13 e le 17. Quest'anno quindi ci siamo abituati male... servirà molto equilibrio in ogni componente, a partire da noi dalla società e dall'ambiente».
Avete già iniziato a parlare di futuro con il direttore sportivo Vagnati e la società?
«Semplicemente dei pour parler. Vogliamo chiudere l'annata nel migliore dei modi, i ragazzi hanno meritato ed è giusto che si godano questo momento. Quando vedo sui giornali che escono nomi di possibili acquisti di mercato o di giocatori che sembrano in procinto di andare via mi dispiace molto. Non vorrei che si sciupasse un'annata bella e storica».
Andrea Tebaldi
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