Il Sama cerca l’impresa Taborda: «Sarà dura»
PORTOMAGGIORE. Rincorsa alla finale. Il Sa.Ma. Team Volley Portomaggiore, con la sconfitta di martedì in Romagna, sarà costretto ancora una volta a inseguire gli avversari, così com’era avvenuto la...
PORTOMAGGIORE. Rincorsa alla finale. Il Sa.Ma. Team Volley Portomaggiore, con la sconfitta di martedì in Romagna, sarà costretto ancora una volta a inseguire gli avversari, così com’era avvenuto la settimana scorsa contro la Canottieri Ongina, impresa riuscita e che valse la semifinale. Pure oggi pomeriggio alle 18.30 alla palestra di via Repubblica del Congo, i ragazzi di coach Guillermo Taborda cercheranno di ribaltare il 3-1 patito in gara-1 a San Giovanni Marignano dalla Falco Servizi.
«Siamo una squadra perversa - esordisce il tecnico portuense -, perché all’andata dovevamo vincere almeno due set. È una squadra difficile: brava a difendere e attaccare, sbagliando poco in tutti i fondamentali. Servirà una grande partita, una prova coraggiosa, dove la voglia di vincere farà la differenza».
L’allenatore del Sa.Ma. spera di recuperare il neo acquisto Ricci, tesserato di recente, un opposto con esperienza in serie B: «Ha subito una distorsione nella gara di martedì. Cercheremo di farlo giocare, ma sarà complicato. Giovedì ha svolto parte dell’allenamento, ma faticava a muoversi: le ore precedenti l’incontro saranno decisive per verificarne la possibilità d’impiego».
Coach Taborda non cerca alibi per la sconfitta precedente, ma la lunga trasferta a San Giovanni non sarà facile da recuperare: «È una follia giocare partite così ravvicinate: è impegnativo nelle categorie nazionali, figuriamoci in serie C. Nella seduta di giovedì ho svolto un allenamento di un’ora e mezza, lasciando due giorni di riposo per recuperare le forze. Abbiamo lavorato sul muro, perché i romagnoli, pur essendo altalenanti, sono molto bravi. Sarà complicato: dovremo giocare tutti bene. Per questo motivo speravo di vincere almeno un altro parziale, perso purtroppo per un errore di distrazione su set-point. La squadra deve gestire meglio la tensione anche dopo il ventesimo punto».
Anche il fattore pubblico sarà importante: «Spero che in molti ritornino a vederci, perché in provincia solo la nostra squadra sta affrontando i playoff. L’ambiente caldo potrà alimentare l’ego dei giocatori. Ma conteranno anche l’esecuzione tecnica e tattica provate in allenamento».(e.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
