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Magnavacca ridotto all’osso «Ma lotteremo»

Magnavacca ridotto all’osso «Ma lotteremo»

PORTO GARIBALDI. Il Magnavacca è in cerca di rivincita. La squadra di Porto Garibaldi oggi ospita il Berra nella finale playoff di Seconda categoria girone O. L’anno scorso perse dal Codrea fuori...

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PORTO GARIBALDI. Il Magnavacca è in cerca di rivincita. La squadra di Porto Garibaldi oggi ospita il Berra nella finale playoff di Seconda categoria girone O.

L’anno scorso perse dal Codrea fuori casa: «Fu una partita combattutissima - ricorda mister Camattari - che finì 3-3 e passò il Codrea perché si era meglio posizionato in campionato. Vogliamo rifarci da quella “dabacle”, ma abbiamo grossi problemi di formazione».

È davvero lunga la lista degli assenti. Ai lagunari mancheranno Kevin Bressan, infortunato, e il portiere Broccoli, squalificato. E poi ne mancheranno altri 7/8, assenti in tutti il girone di ritorno, tra cui citiamo Alessandro Franchi, Alessandro Bonazza e Travagli: «Siamo come sempre ai minimi termini, ma non ci spaventiamo. Abbiamo tanta energia mentale da spendere, vogliamo dare una soddisfazione ai nostri tifosi».

È la sesta volta, tra campionato e Coppa, che Berra e Magnavacca si affrontano quest’anno: «Tre sconfitte e due vittorie il saldo fino a questo momento: vogliamo pareggiare i conti. Ci conosciamo bene, loro hanno una buona squadra e non vengono certo in casa nostra a fare le comparse, ma abbiamo due risultati su tre a disposizione e dobbiamo sfruttare questo vantaggio. Poi è vero che arrivano all’appuntamento dopo la bella impresa di eliminare una grande squadra come la Laghese, ma non ci dobbiamo far condizionare da queste cose».

Per la giovane squadra di Porto Garibaldi adesso il sogno della Prima è quanto meno realistico.

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