Bonfiglioli, c’è aria di rivoluzione: anche coach Stibiel è in discussione
FERRARA. Chiusa con il ko in semifinale playoff contro Castel San Pietro la propria stagione, la Bonfiglioli del patron Pietro Ferranti è ormai pronta a gettare le basi della prossima stagione. Che,...
FERRARA. Chiusa con il ko in semifinale playoff contro Castel San Pietro la propria stagione, la Bonfiglioli del patron Pietro Ferranti è ormai pronta a gettare le basi della prossima stagione. Che, a meno di inattesi cambi di rotta, vedrà un gruppo rivoluzionato. Anche la posizione del coach Giuliano Stibiel è in forte discussione e già in settimana dovrebbero esserci delle novità. Fronte roster: il diesse Fabio Andreotti lavora alle conferme di capitan Liliana Miccio, Macarena Rosset e Serena Bona, che il prossimo 6 giugno sarà operata al ginocchio destro. Anche la giovane Lucia Missanelli, dopo un periodo di prova a Orvieto, dovrebbe restare alla corte estense.
Come detto, “Maqui” Rosset potrebbe restare a Ferrara per il terzo anno consecutivo. Adesso l’esterna biancorossa è in Argentina, dove cerca di qualificarsi per le Olimpiadi di Rio de Janeiro con la sua nazionale: «Sfortunatamente - dice Rosset parlando dei playoff - abbiamo avuto dei problemi alla fine che ci hanno fatto affrontare le ultime partite incomplete. Comunque la squadra ha dato tutto in campo e per questo sono soddisfatta del campionato».
La fotografia più bella della stagione?
«Il successo contro Castel San Pietro in casa loro».
Il momento più brutto?
«Esserci rese conto che eravamo fuori della finale playoff per andare in A1»
Adesso la Nazionale: obiettivi?
«Sì, adesso devo giocare un Sudamericano e il Preolimpico. Ovviamente vogliamo arrivare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, ma dobbiamo guardare partita dopo partita. Tutto ci servirà per arrivare alla parte finale con fiducia. Così magari riusciamo a giocarcela testa a testa con le altre squadre».
Appena ha lasciato Ferrara ha detto: “Ci vediamo fra quattro mesi”. Resterà alla Bonfiglioli?
«Voglio finire prima con la mia Nazionale e dopo pensare tranquillamente a cosa voglio fare della mia vita sportiva. Ovviamente sono stata benissimo a Ferrara, così desidero ringraziare tutti: amici, società e tifosi». (l.m.)
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