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Caique, il piccolo guerriero

Caique, il piccolo guerriero

Dodici anni, è nato in Brasile: una grande promessa

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GORO. A soli 12 anni (li compirà in giugno), Caique Vitor Ricci, di Goro, originario di Bahia Salvador (Brasile), parteciperà a fine agosto ai campionati mondiali di Muay Thai (boxe thailandese), che si svolgeranno a Bangkok (Thailandia). Caique è arrivato a questo importante risultato grazie agli allenatori Sandro Catozzi e Thomas Tessarini che lo seguono due volte a settimana nelle palestre "Sporting 2000" di Bosco Mesola e quella comunale di Goro, mentre una volta a settimana pratica il judo. Una storia veramente unica, quella di Caique Vitor Ricci, come la raccontano gli stessi allenatori ed i genitori adottivi, Salvatore Ricci e Simonetta Milan.

«Caique - ha ricordato Salvatore Ricci - è arrivato a Goro, come figlio mio e di Simonetta a tutti gli effetti, a giugno 2012, dopo due adozioni fallite nel suo paese d'origine, il Brasile. È un ragazzino iperattivo, vivace, che dopo aver cominciato a praticare sport con il calcio ed il ballo si è avvicinato alla boxe thailandese, trovando la sua disciplina ottimale ed ottenendo in breve risultati a dir poco straordinari. Basti pensare che ha cominciato ad allenarsi alla Muay Thai ad ottobre del 2015 ed ora si ritrova ad essere tra i finalisti ai mondiali che si svolgeranno a Bangkok. Un sogno che si avvera, una grande soddisfazione e tanta emozione per Caique, ma anche per noi genitori».

«Caique è un bambino molto forte - ha invece spiegato l'allenatore Catozzi - in questa disciplina sportiva che richiede forza e mobilità, ha trovato una propria dimensione in brevissimo tempo. Da anni alleno gli agonisti di Muay Thai, e Caique è il primo ragazzino che è entrato in sistema di allenamento agonistico, ovviamente con il benestare dei genitori. Lo scorso 30 gennaio a Pavia, Caique si è distinto in due match, venendo notato dal direttore della federazione Ruggero D'Ascanio, che vedendolo lo ha voluto per le Collegiali, vale a dire raduni di selezione riservati ai migliori ragazzi italiani di tutti i pesi».

Infatti per combattere al meglio in una disciplina come la Muay Thai gli atleti devono essere affini per peso ed altezza, allo scopo di un incontro ottimale e soprattutto fatto senza farsi male e ricordando che il volto, per i bambini, non deve mai essere colpito.

«Alle Collegiali - ha continuato Catozzi - Caique si è ritrovato ad essere nella rosa dei 22 atleti da selezionare per i mondiali, e ce l'ha fatta. A fine agosto porteremo i colori delle palestre di Bosco Mesola "Sporting 2000" e quella comunale di Goro in Thailandia».

Maria Rosa Bellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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