Il Codifiume si ferma a Faenza
Promozione. Nella finale playoff rossoblù battuti 2-0. Ben quattro espulsi nelle fila degli argentani
Il Santa Maria Codifiume ci ha provato, ha giocato con la solita bella organicità, ma ha lasciato troppi spazi al limite della sua area, e il Faenza ha approfittato del varco, colpendo a freddo. Sotto di un gol i rossoblù hanno continuato a macinare gioco, scontrandosi contro una formazione molto a suo agio quando deve coprirsi e ripartire. Poi ci ha pensato il direttore di gara, con troppi cartellini rossi, e praticamente il secondo tempo non lo si è giocato. Peccato, perché prometteva di essere una bella partita. Subito avanti il Faenza. Al 13', Bali prende palla sulla tre quarti, scatta verso l'area e, da oltre venti metri, scarica una scudisciata di collo esterno destro che si infila con violenza inaudita proprio all'incrocio dei pali. Assolutamente strepitoso. Un minuto dopo Veretko cade in area su contrasto di Lanzoni. L'arbitro, vicinissimo, lascia correre. Un paio di minuti dopo, Veretko cade ancora in area, e stavolta prende un giallo. Al 17, intuizione di Bali per Negrini, scatto in area e destro incrociato sul palo lungo, con Anselmi bravo a intercettare in corner di piede. Al 22', travolgente Saugo che va via sulla linea di fondo e viene trattenuto. L'arbitro considera che il fallo iniziale sia suo e gli fischia contro. Saugo, capitano rossoblù, contesta e viene ammonito. Un paio di minuti dopo lo stesso Saugo per l'arbitro lavora troppo di gomito su D. Melandri: secondo giallo e rosso per somma di ammonizioni al 24'. Al 28' Veretko ruba palla sulla tre quarti, entra in area, salta un uomo poi perde l'attimo e v iene bloccato piuttosto rudemente dal ritorno della difesa faentina. Al 37', punizione dai venticinque metri per Errani. Bombarda mancina tagliatissima, che Anselmi ribatte con poca sicurezza. Sul rimpallo si avventa Negrini, che infila con un tocco morbido da pochi passi. Al 50'Savioni ruba palla e fila in contropiede solitario concludendo con violenza ma troppo da lontano per soprendere Anselmi, che blocca in tuffo. Al 52' conclusione di Biavati da buona posizione. Pezzi ci mette un piede, rimpallo alto e Bentivoglio blocca. Al 56' punizione di Bali dai venti metri, Anselmi in tuffo non trattiene e stavolta Negrini non arriva in tempo. Al 57', ancora un contropiede centrale di Negrini: Zanca lo affronta duramente e l'arbitro mostra il rosso anche a lui. Al 66' contropiede di Errani, Attolico lo stende al limite per l'arbitro è ancora un rosso che ci è sembrato francamente eccessivo, poi Ingardi arriva e contesta. Ed è rosso anche per lui. E qui la partita finisce, anche se si va avanti fino al 93'. E non c'è nemmeno troppo gusto a festeggiare.
Alessandro Bassi
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