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diciotto ragazze in campo a modena

Per l’Atletica Estense prima pietra sulla strada delle finali nazionali

Per l’Atletica Estense prima pietra sulla strada delle finali nazionali

FERRARA. Primo turno dei tre previsti per la qualificazione alle Finali nazionali di società assolute su pista è una delle tappe strategiche anche per la formazione femminile di Atletica Estense, le...

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FERRARA. Primo turno dei tre previsti per la qualificazione alle Finali nazionali di società assolute su pista è una delle tappe strategiche anche per la formazione femminile di Atletica Estense, le giovani ferraresi a Modena non si sono fatte trovare impreparate. Un comportamento complessivo importante e il prezioso bottino di punti (12.969) permette di guardare con fiducia al prossimo turno, sempre a Modena. Tante le protagoniste, ben diciotto le atlete in campo per Atletica Estense con le grandi performance che arrivano dalla pedana del martello con Matilde Buda (47,06 metri), dal salto in lungo con Federica Giovanardi (5,39 metri) e del giavellotto di Debora Salvaggiani (37,43). Ma in questo turno la spinta arriva dal settore del mezzofondo con il rientro ad alti livelli per Giorgia Marchini, ormai ferrarese di adozione, che ritrova le giuste frequenze correndo in 1500 in 4’46”, che con Diletta Casadei (2’22” negli 800 m.) ha guidato e motivato le giovanissime Caterina Mangolini (18’56” nei 5000), Eleonora Malossi (record personale nei 400 e 800 metri) ed Ester Malacarne (800/1500). Bene anche le sprinter che storicamente hanno bisogno di più competizioni per raggiungere la forma migliore. Il tutto si è poi adeguatamente riflesso nei risultati delle staffette 4x100 e 4x400 con quest’ultima (Malossi, Marchini, Manfredini, Casadei) che con 4’09” sfiora il record sociale, vecchio ormai di oltre dieci anni.

Se la presenza della squadra femminile nei societari è ben consolidata, la novità è l’esordio di quella maschile, nata quasi per scommessa a cena durante lo “Spring Campus” di fine marzo. Tredici atleti che ruotano intorno a sprinter di qualità come Oliverio Carlini e Michael Canella (entrambi con ottime performance a Modena) e al pari delle ragazze, su di un giovane e motivato mezzofondo, con Nicolò Conti (15’30” nei 5000), Andrea Tuffanelli, Dario Berveglieri, Michele Zabini e Pierluca Lasalvia a dividersi le altre specialità. Si sono poi riaggregati gli specialisti del settore lanci quali Francesco Pavanelli, Luca Vitagliano e Massimiliano Lion, atleti che le circostante della vita avevano allontanato dai campi di gara. Ne è uscito un risultato ben sopra le aspettative, certo è che al termine delle tre fasi il vertice sarà lontano così come qualsiasi chance di finale, ma iniziarono in questa maniera le loro compagne che, negli ultimi dieci anni raramente hanno fallito il “biglietto” per le finali.

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