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Tramec, suicidio perfetto al cospetto della regina

Tramec, suicidio perfetto al cospetto della regina

Cento arriva a +24, ma nel secondo tempo è umiliata dalla Bakery

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PIACENZA. Incredibile al Pala Bakery. Con uno sciagurato secondo tempo (solamente 16 punti realizzati, la vergogna di 2 nel terzo quarto), la Tramec, priva dell’acciaccato Fontecchio (domani sera ci sarà?), butta via una partita che all’intervallo lungo, avanti 27-48, sembrava già chiusa. E invece? Ci sarà pure un motivo se la Bakery non perde da quattro mesi. Così, durante i secondi 20’ gioca tutto un altro match e ribalta una situazione che pareva più che compromessa. Domani sera (20.30) gara 2 di semifinale playoff sempre a Piacenza.

Davvero pazzeschi i primi 20’ della gara, che vedono i padroni di casa cominciare con il giusto piglio il match. Soragna e Infante portano avanti la Bakery 8-4 al 5’. A questo punto gli uomini allenati da Bizzozi smettono di fare canestro, così la Tramec vola con i cesti di Benfatto, Demartini, Andreaus e Bedetti: il vantaggio biancorosso si dilata piano piano, ma incessantemente. All’8’ è 10-19 (contro-break di 2-15 in 3’), alla prima pausa la bomba di Benfatto, “fresco” di compleanno, sancisce il +16 Tramec (11-27). I circa 300 tifosi al seguito della Benedetto sono letteralmente in visibilio. La Bakery è nervosa e pensa più a parlare con gli arbitri (leggi Dordei e Infante) che a giocare, cosa che fa invece la Tramec, che comincia alla grandissima anche i secondi 10’. All’11’ Bedetti insacca il +18 (11-29), Piacenza prova ogni tipo di difesa a zona (anche 1-3-1) per cercare d’imbrigliare l’attacco biancorosso, cosa che non le riesce. Senza Fontecchio (guai di carattere muscolare), Caroldi dà ai compagni ben 21 lunghezze di vantaggio al 14’ (15-36). Dordei rischia di essere espulso, ma rimedia “solo” un fallo tecnico (quattro falli a carico), il tutto prima dell’azione da quattro punti di Demartini (20-42 al 16’) e della seconda tripla (abbiamo scritto giusto) di Benfatto, che, al 19’, porta al massimo vantaggio la Tramec: 22-46. All’intervallo lungo gli uomini allenati da coach Giordani hanno 21 lunghezze di vantaggio e tirano con il 50% dal campo. La Bakery risponde con il misero 1/11 da fuori. Cento controlla, Dordei pure durante il riscaldamento dell’intervallo lungo trova il tempo di battibeccare con i tifosi centesi al seguito.

Se i secondi 15’ del primo tempo erano stati un monologo centese, durante il terzo quarto Piacenza resuscita con Infante, Sanguinetti, Soragna, Gasparin e Dordei: al 29’ è incredibilmente 49-50 (controbreak di 22-2). Cento realizza solamente con Contento (1/13 complessivo dal campo) e addirittura subisce il sorpasso con Sanguinetti (51-50). Dordei e ancora Sanguinetti: al 30’ è 55-50, che significa 28-2 di Piacenza nel terzo quarto. Incredibile. Samoggia e Sanguinetti sono gli assoluti mattatori dell’allungo piacentino negli ultimi 10’: al 35’ è 67-57, dopo due minuti addirittura 70-57. Gara chiusa? Praticamente sì, nonostante i liberi di Andreaus e Demartini cerchino di ridurre le distanze: al 38’ è 70-61, ma non cambia niente.

Piacenza vince con merito. Cento, dal canto proprio, paga la bruttissima serata dei vari Bedetti, Caroldi e Contento. Così diventa davvero dura battere una corazzata come la Bakery, adesso decisamente più in fiducia dei biancorossi di coach Giordani, che domani sera dovranno giocare tutta un’altra gara per avere la meglio.

Lorenzo Montanari

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